I rosanero cercano di mantenere la striscia di risultati positivi ottenuti in casa della Juve Stabia, nonostante lo spettro incessante del Covid-19 alle proprie spalle

CASTELLAMMARE DI STABIA - Ritornata con delle ferite da leccarsi dalla trasferta del San Nicola di Bari, la Juve Stabia non ha molto tempo per preparare il prossimo incontro, in quanto il calendario la pone nell’ennesimo turno infrasettimanale dinanzi alla corte del Palermo – allo stesso tempo una delle migliori e delle peggiori compagini da affrontare.

La storia delle sfide in campionato, nella città di Castellammare, tra i due club non sorride proprio ai padroni di casa, che hanno ottenuto un solo successo nelle sei sfide disputate. Il match risale agli albori degli anni 2000, quando il 27 febbraio dello stesso anno, durante la stagione 1999/2000 di Serie C1, Di Nicola e Fresta regalarono ai gialloblù i tre punti nonostante la rete per gli ospiti di Mastrolilli.
I successi del Palermo iniziano, invece, già più di 90 anni fa: la prima vittoria arriverà nel campionato di Prima Divisione 1929/1930, con i siciliani che surclassarono le vespe ben 0-4 il 6 ottobre del 1929. Prima di rivedere un nuovo successo da parte delle aquile bisognerà però aspettare la fine degli anni ’90, poiché le sfide del 2 aprile 1988 (durante il campionato 1987/88 di Serie C2) e del 22 febbraio 1998 (durante il campionato 1997/98 di Serie C1) terminarono entrambe in pareggio – il primo per 1-1, il secondo per 2-2.
In seguito al successo ottenuto per 1-2 il 27 settembre 1998 (il secondo in terra campana), i rosanero tornarono a poter esultare a Castellammare di Stabia solamente il 10 marzo 2014, quando la classe sopraffina di un Palermo stellare li portò ad ottenere la vittoria grazie alla doppietta di Bolzoni e alla rete di Vazquez (risultato finale 0-3).

Quella del Menti è una striscia positiva di risultati a cui il Palermo sicuramente non vorrebbe rinunciare, ma oggi la situazione è leggermente più complicata.
Partendo solo dal turno di riposo, la Juve Stabia ha giocato di domenica alle 17:30, mentre il Palermo nel serale di lunedì: ciò ha permesso alle vespe di avere un giorno in più di riposo rispetto ai propri avversari. Inoltre, le aquile sono attualmente falcidiate dalla presenza del Covid-19, che sembra però star man mano scomparendo nel club rosanero: il club ha annunciato, infatti, che ben sei giocatori (Accardi, Floriano, Lucca, Peretti, Doda e Fallani, mentre sei sono ancora positivi) sono ritornati negativi al virus, nonostante questo non certifichi il fatto che i tesserati siano atleticamente e tatticamente pronti subito per una trasferta.
La Juve Stabia, dunque, partirà con i favori del pronostico, considerando anche il buon gioco dimostrato dagli uomini di Padalino in questa prima parte di campionato. Tuttavia, Boscaglia farà di tutto per spronare i propri uomini a ripetere quanto fatto vedere con il Catania, cercando anche di strappare un punto prezioso e di mettere ancora una volta i bastoni tra le ruote alla compagine campana.

 

Foto credits: Il Gazzettino Vesuviano