CASTELLAMMARE DI STABIA – Dopo una lunga attesa, dopo tre giorni che sembravano essere trenta, è giunto finalmente il momento tanto atteso da tutti gli appassionati di Serie C, in special modo dagli afficionados del calcio professionistico meridionale: Juve Stabia e Catanzaro sono pronte a scendere in campo questa sera, al Romeo Menti di Castellammare di Stabia, per quello che è considerato come il match che quasi sicuramente deciderà le sorti del girone C della stagione Lega Pro 2018/19.
L’arduo compito di dirigere questo incontro è stato concesso al sig. Giovanni Ayroldi, arbitro registrato ufficialmente alla sezione AIA di Molfetta, il quale verrà assistito dal sig. Antonio Catamo della sezione AIA di Saronno e dal sig. Robert Avalos della sezione AIA di Legnano. Se gli ospiti non contano precedenti con il direttore di gara pugliese, le vespe non possono dire altrettanto: Ayroldi ha già diretto, infatti, due incontri della Juve Stabia, ovvero il match di coppa Paganese – Juve Stabia del 21 novembre 2017 (vittoria dei padroni di casa per 1-0) e lo scontro di campionato del 18 marzo 2018 tra Rende e Juve Stabia (terminato sul punteggio di 1-1).

Ci sono validi motivi per definire quella di stasera come la partita decisiva per il futuro della competizione: da una parte scendono in campo i padroni di casa, forti non solo del miglior attacco del campionato (48), ma anche della miglior difesa del torneo con solo 9 gol subiti – dato statistico spaventoso se si considera che la seconda difesa del campionato è quella del Catania con 14 gol al passivo. Nonostante questi dati incoraggianti, il rendimento della Juve Stabia tra le mura amiche non è il migliore del torneo: le vespe, infatti, occupano la terza posizione per rendimento casalingo, con 29 punti all’attivo e una differenza reti di +22 (25 fatti e 3 subiti), sotto solo al Trapani, leader della categoria con 33 punti, e al Catania.
Se da una parte scende in campo la capolista del girone C, dall’altra giunge al Menti la squadra attualmente più in forma del torneo, l’unica che vanta un rullino di tre vittorie consecutive negli ultimi tre incontri (Paganese, Reggina e Casertana), cioè il Catanzaro di Gaetano Auteri. Il tecnico ex Nocerina è riuscito ad imprimere alla propria squadra, durante la stagione, un gioco davvero spettacolare, attirando sul Catanzaro i riflettori della scena e rilanciando, di conseguenza, le aquile sempre più in alto. Ciò ha permesso ai calabresi di conquistare la terza posizione nella classifica generale con ben 47 punti all’attivo, lo stesso numero di punti del Catania, il quale però è relegato in quarta posizione per via di una differenza reti minore rispetto ai giallorossi (+24 del Catanzaro contro il +22 degli etnei).
Ma andiamo a vedere come giungono le due squadre al fischio d’inizio.

JUVE STABIA – Situazione  abbastanza complicata per le vespe, le quali dovranno affidarsi quasi completamente alle scelte del tecnico Fabio Caserta – e al fattore casa – per tentare di rispondere alla dura opposizione preparata dagli ospiti. Un ulteriore fattore che potrebbe sorridere ai gialloblù è il turno di riposo che la Juve Stabia ha scontato domenica pomeriggio e che permette, quindi, ai padroni di casa di arrivare all’appuntamento al massimo della condizione.

Per quanto riguarda l’undici che dovrebbe partire dall’inizio, mister Caserta dovrebbe affidarsi come sempre all’estremo difensore Paolo Braduani, il quale verrà protetto da una linea difensiva a quattro composta da Vitiello, Troest, Marzorati e Allievi – che dovrebbe spuntarla nel confronto con Germoni, poiché mano offensivo.
A centrocampo, il Pjanic di Castellammare di Stabia, ovvero Giacomo Calò, potrebbe e dovrebbe essere affiancato da capitan Mastalli e da Luigi Viola. Il tecnico dei campani potrebbe, infatti, decidere di adottare questa particolare variante linea di centrocampisti al fine di proteggersi maggiormente dai tentativi centrali degli avversari. Ciò porterebbe ovviamente Massimiliano Carlini ad essere avanzato nei tre di attacco, al fianco di Luigi Canotto e di uno tra Paponi ed El Ouazni, con il primo che potrebbe essere leggermente in vantaggio visto il suo stile di gioco che potrebbe favorire le azioni provenienti dalle due fasce.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Branduani; Vitiello, Troest, Marzorati, Allievi; Calò, Mastalli, Viola; Canotto, Paponi, Carlini.

CATANZARO – Sorride a metà il tecnico delle Aquile del Sud Gaetano Auteri, che recupera per la sfida di Castellammare sia Kanoute che Fischnaller, ma non il bomber Bianchimano, costretto a restare nuovamente fermo ai box.
Per quanto riguarda la formazione che scenderà in campo dal 1′ con la Juve Stabia, il tecnico dei giallorossi ancora non ha dissipato tutti i dubbi di partenza: l’unica cosa effettivamente certa è il modulo che verrà impiegato, ovvero il già affermato 3-4-3 super offensivo di Auteri.
Tra i pali è confermato Jacopo Furlan, che ha rischiato di saltare questo match poiché diffidato. Dinanzi a lui si erge un muro difensivo a tre uomini, composto da Figliomeni, Celiento e Riggio, che dovrebbe vincere il ballottaggio con Signorini, nonostante la prestazione del match di andata potrebbe stravolgere le gerarchie iniziali.
A centrocampo il Catanzaro ha solo un dubbio: uno tra Iuliano ed Eklu affiancherà Maita al centro del terreno di gioco, completando una linea centrale composta anche da Statella e Favalli. In attacco, i ritorni di Fischnaller e Kanoute hanno ridato smacco ad un reparto  ultimamente in crisi da i fortuni. Il tridente offensivo sarà, comunque, composto dal trio Ciccone-D’Ursi-Fischnaller.

I CONVOCATI DEL CATANZARO:

PORTIERI: Furlan, Elezaj, Mittica.

DIFENSORI: Figliomeni, Pambiamchi, Lame, Riggio, Nicoletti, Celiento, Signorini, Favalli

CENTROCAMPISTI: Eklu, Statella, Maita, Iuliano, Posocco, De Risio, Casoli.

ATTACCANTI: Kanoute, Ciccone, Fischnaller, D’Ursi, Giannone.

PROBABILE FORMAZIONE (3-4-3): Furlan; Figliomeni, Celiento, Riggio; Favalli, Maita, Eklu, Statella; Ciccone, D’Ursi, Fischnaller.

Foto credits: Juve Stabia Official Website

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