Giornata particolarmente produttiva da parte delle squadre campane, che portano a casa un modesto bottino di nove punti

CASTELLAMMARE DI STABIA – Weekend molto positivo per le squadre campane militanti nel girone C di Lega Pro, le quali sono riuscite a racimolare da questa 35^ giornata di campionato ben nove punti, una cifra che in Campania non si sentiva da molte settimane. Spiccano, in questa marea di punti ottenuti, quelli portati a casa da Juve Stabia e Casertana, autrici di due vere e proprie rimonte con i fiocchi.
Ma andiamo subito a vedere quanto accaduto in questo fine settimana alle quattro formazioni che condividono la stessa regione di appartenenza.

JUVE STABIA (Sicula Leonzio Vs Juve Stabia 2-3) – Non è mancato lo spettacolo al Sicula Trasporti Stadium di Lentini, dove Sicula Leonzio e Juve Stabia hanno dato vita ad uno show da leccarsi i baffi. I gialloblù sono andati subito in difficoltà contro la squadra ben orchestrata dal tecnico Vincenzo Torrente, che è riuscita anche a passare subito in vantaggio al quarto d’ora di gioco con il centrale difensivo Ferrini, bravo a sfruttare una mischia in area di rigore a seguito di un calcio d’angolo battuto dalla sinistra. Nonostante la buona opposizione della formazione di casa, anche le vespe hanno avute alcune buone occasioni, soprattutto con Mastalli che più di una volta ha impensierito la difesa avversaria. La seconda frazione di gioco si è aperta con un copione che sembrava differire rispetto a quello recitato nel primo tempo; tuttavia al primo tentativo buono sono stati ancora i bianconeri ad andare a segno, con Miracoli che dai 19/20 metri ha fatto partire una traiettoria velenosa che si è spenta molto vicina al palo, superando un incolpevole Branduani per la seconda volta. Il secondo gol della Sicula ha rappresentato la svolta dell’incontro per gli ospiti: Caserta decide di giocarsi le carte Elia, Mezavilla e Torromino, passando ad un più offensivo 3-5-2. E non è un caso che tutti i gol delle formazioni di Castellammare di Stabia vedano protagonisti sempre questi tre personaggi: nel primo caso è Mezavilla lo showman, che con il suo colpo di testa da calcio d’angolo ha permesso ai gialloblù di accorciare subito le distanze; nel secondo caso i protagonisti sono Torromino e nuovamente Mezavilla, con l’attaccante ex Lecce che fa da sponda per la corrente brasiliana, la quale, entrata in area, non lascia scampo a Pane con un diagonale di destro imprendibile; nell’ultimo caso, invece, sale in cattedra Elia, il quale fugge sulla linea di fondo al proprio marcatore e con un rasoterra spedisce la sfera tra le gambe del portiere siciliano, completando così una rimonta quasi inattesa. Con questo risultato la Juve Stabia conserva le proprie distanze dal Trapani, sperando di poter festeggiare la matematica promozione già settimana prossima con la Vibonese.

PAGANESE (Matera Vs Paganese 0-3) – Torna finalmente alla vittoria la Paganese, che non otteneva i tre punti in un singolo incontro dal lontanissimo 30 dicembre 2018 (2-1 in casa del Rende). Insomma, arriva anche per la formazione azzurrostellata il primo successo nel 2019, che serve relativamente a poco, vista la situazione degradante in classifica che vede protagonisti i campani.

CAVESE (Cavese Vs Reggina 0-1) – Cade ancora, seppur questa volta in casa, la Cavese di mister Modica, che ospita al Lamberti la Reggina di mister Cevoli, da poco subentrato all’ex tecnico Drago. Parte subito forte la formazione di casa, con Fella che al 18′ ha sul sinistro l’occasione del possibile 1-0, ma, con i piedi, si oppone l’estremo difensore della Reggina Confente. Non cala però l’intensità del match, con Rosafio e Sainz-Maza che si rivelano delle vere e proprie spine nel fianco della retroguardia amaranto. Ed è proprio lo spagnolo ex Sicula Leonzio, al 24′, ad avere la possibilità di portare in vantaggio la propria formazione con una fucilata di destro che viene respinta in angolo dal portiere ospite. Dopo tanta sofferenza inizia a farsi vedere pericolosamente in attacco anche la Reggina con Zibert, che al 28′ spedisce alta una buona occasione da gol. I ritmi sono veramente forsennati durante tutta la prima frazione di gioco e questo giova allo spettacolo assistito da tutti i tifosi presenti al Lamberti, che, prima della fine del primo tempo, vedono ancora una volta Fella andare vicino alla marcatura personale, ma uno stupendo Confente si frappone nuovamente tra lui e la gioia del gol. Il secondo tempo parte malissimo per la squadra di Cava De’Tirreni, che perde subito Pugliese per un problema di natura muscolare. Questo infortunio non ferma però la Cavese, che al 56′ colpisce addirittura un palo con uno dei migliori in campo della formazione di casa, ovvero Marco Rosafio. Con il passare dei minuti la spinta offensiva dei campani non diminuisce, anzi diventa sempre più lampante: prima Ferrara, infatti, poi Tumbarello e Silvestri vanno vicini alla marcatura, ma la palla sembra non voler proprio entrare in questo incontro. Questo però fino al 90′, quando l’ex di turno, Antonio Martiniello, supera da pochi passi De Brasi e consegna alla Reggina tre punti che potrebbero risultare decisivi in questo finale di stagione. Si complica incredibilmente, così, la scalata della Cavese alla zona play-off, considerando soprattutto i prossimi due impegni che l’aspettano – Monopoli e Catania.

CASERTANA (Casertana Vs Siracusa 2-1) – Vittoria sicuramente sofferta quella della Casertana di Pochesci, che rimane così ancorata al treno play-off. Il match per i padroni di casa non parte affatto bene: dopo un predominio iniziale, gli ospiti passano in vantaggio all’11’ con Vazquez, il quale trasforma un penalty guadagnato da Russini per fallo di Blondett. E la situazione peggiora con il passare dei minuti, con la Casertana che cerca di creare gioco, ma è sempre il Siracusa a rendersi pericoloso, prima con Palermo e poi con Russini. Ciò spinge il tecnico dei falchetti ad operare il primo cambio dell’incontro già al minuto 37, quando esce un disastroso Blondett ed entra un incandescente Zito. La seconda frazione di gioco, anche in questo caso, racconterà una partita completamente diversa per la squadra campana, che andrà vicinissima al gol al 55′, quando Padovan si presenta a tu per tu con Crispino, ma non riesce ad infilarlo per il pari. Pari che tarderà ad arrivare però solo 4 minuti, quando Castaldo si presenterà sul dischetto e spiazzerà Crispino, allungando così in classifica marcatori. Il pareggio è stata una vera e propria mazzata psicologica per i siciliani, che non riusciranno più a reagire. Anzi, soffriranno addirittura l’espulsione diretta di Ott Vale al 73′ per una brutta entrata ai danni di Meola. Scarichi mentalmente e con un uomo in meno, la difesa del Siracusa va in completo affanno e quattro minuti più tardi, su cross di Zito, dimentica in area Castaldo tutto solo, che ringrazia gli avversari e deposita in rete per il gol del 2-1. Con questa vittoria sudatissima, i rossoblù rimangono attaccati al treno formato da Monopoli e Virtus Francavilla, riuscendo anche a guadagnare qualcosina nei confronti di Viterbese e Rende, le quali hanno entrambe pareggiato i loro rispettivi incontri.