Al termine della settima giornata di Serie C - girone C, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nel turno infrasettimanale
NAPOLI - È tempo di stilare la TOP 11 della settima giornata per quanto riguarda la categoria Serie C – Girone C analizzando i migliori “undici” e l’allenatore migliore di questo turno infrasettimanale.
MODULO (3-4-3)
PORTIERE
Alessandro Vono – CAVESE 1919
Primo tempo dove è poco impegnato, ripresa dove si mette il mantello andando a dire di no, con due interventi fantasmagorici, ai due colpi di testa di Corado, che forse da stasera se lo sognerà anche la notte.
DIFENSORI
Gabriele Germinio – RENDE CALCIO
Il migliore in difesa dei calabresi, tiene alta sempre la retroguardia come vuole Mister Modesto. Da un suo bel traversone, in più, scaturisce la rete del primo vantaggio Rende.
Marco Manetta – CAVESE 1919
Subentra al 38′ del primo tempo al posto dell’infortunato Inzoudine e dona a Mister Modica maggiore compattezza e sicurezza ad un reparto che, soprattutto nei primi 20 minuti, aveva sbandato tantissimo tant’è che il Matera era passato anche in vantaggio. Manetta, in coppia con Bruno, sale in cattedra e limita tante situazioni offensive ospiti e, nel finale, è prodigioso a salvare un pallone vacante in area destinato ad Orlando: un gesto tecnico che racchiude in sé una gara praticamente perfetta.
Matteo Solini – REGGINA 1914
Gara di estrema sicurezza per il difensore amaranto che vince a mani basse il confronto col brasiliano França, che riesce a vedere la porta solo su calcio di rigore. In crescita costante, è sempre più punto cardine dell’undici di Mister Cevoli.
CENTROCAMPISTI
Orlando Viteritti – RENDE CALCIO
Pericolo costante sulla corsia di destra, il giovane esterno rendese mette a ferro e fuoco la difesa del Siracusa con le sue continue frustate. L’intesa con Laaribi è un qualcosa di così naturale e devastante, una costante di questo Rende formato monstre delle prime sette giornate. Il numero “2” biancorosso si esalta e prima coglie una traversa, al 12′, poi aggiusta la mira nella ripresa siglando, dopo uno scambio proprio con Laaribi, il gol che vale la vittoria sul campo del Siracusa.
Francesco Lodi – CALCIO CATANIA
Il capitano etneo proprio non vuole saperne di uscire dalla Top 11 del girone C. Altra prestazione di livello superiore, altra gara da 10 e Lode…o Lodi. Architetto del Catania, smista una miriade di palloni e, come suo solito, prova a rendersi pericoloso con tiri dalla distanza e su palla inattiva. Ma è dal dischetto che Lodi diventa decisivo, spiazzando Dini e regalando il vantaggio ai suoi. Apre e chiude la pratica con la sua personale doppietta, un tiro nell’area piccola che vale il 3 a 0. Strepitoso.
Matteo Montinaro – S. S. MONOPOLI 1966
Entra al 7′ della ripresa e la voglia è quella di spaccare il mondo. Ed in effetti, è quello che fa risolvendo la partita col gol del raddoppio, un tiro sottomisura che batte Galli, il quale però gli negherà la gioia della doppietta. Trentotto minuti da applausi che porteranno sicuramente tanti dubbi a Mister Scienza, che avrà da oggi in poi un Montinaro in più nel motore.
Daniele Donnarumma – S. S. MONOPOLI 1966
Sempre sugli scudi in queste prime cinque gare del Monopoli, Donnarumma dimostra di essere un profilo importante della serie C per la corsia di sinistra. Contro la Paganese, la sua è una costante discesa sulla fascia di competenza con una miriade di traversoni interessanti messi a referto e anche un tiro scagliato direttamente su punizione, che il portiere Galli salva come può. Partecipa anche in maniera importante alla rete che vale l’1-0 con il cross dalla sinistra che porta all’autorete di Piana.
ATTACCANTI
Marco Rosafio – CAVESE 1919
Sta diventando, gara dopo gara, sempre più imprevedibile e immarcabile. Per gli addetti ai lavori, è senza dubbio lui la vera sorpresa del girone. Numeri incredibili sulla corsia di destra, giocate ad alta velocità che mandano in bambola, questa volta, il Matera. Un assist e un gol al Simonetta – Lamberti che si gode il suo beniamino. E chissà quanti secondi sarà stato in aria per mettere dentro la rete del 2 a 1, un gol bellissimo di testa che ha portato gli acquilotti alla vittoria.
Daniele Paponi – S. S. JUVE STABIA
Partita di grande sacrificio e pazienza nella prima frazione, supereroe nella ripresa quando prende per mano le vespe regalando la quinta vittoria in altrettante gare di campionato. Da un suo recupero su Maita, scaturisce l’azione che regala il rigore alla Juve Stabia per un tocco di mano in area su tiro sempre di Paponi. Dal dischetto, l’attaccante realizza lo 0-2. Uguale la giocata sullo 0-3, ancora Paponi a rubare palla e a lanciare Canotto, il quale servirà Mastalli per l’ultima rete del match.
Kalifa Manneh – CALCIO CATANIA
Una freccia sulla sinistra, spacca in due il Trapani con percussioni a velocità supersonica. E pensare che Baraye, che formava l’asse mancino con Manneh, era in giornata pessima. Ma non importa, quando il numero 19 è così in forma può fare la differenza anche da solo. Suoi i passaggi che permettono a Marotta e Lodi di siglare la seconda e terza rete, due giocate ad un tocco che regalano al Catania una grande vittoria contro la capolista Trapano.
ALLENATORE
Fabio Caserta – S. S. JUVE STABIA
Mammamia Mister, che fenomeno che sei. Vincere la quinta in campionato in altrettante gare è un qualcosa difficile da spiegare. Farlo battendo per 3-0, al Ceravolo, una delle contendenti alla vittoria finale del girone come il Catanzaro è qualcosa di pazzesco. Eppure la Juve Stabia sembra fare tutto con estrema naturalezza e soprattutto gioia. Gioia di giocare a calcio e farlo con idee, quelle che Mister Caserta cerca di migliorare gara dopo gara per rendere le vespe una macchina perfetta. E vedere giocatori che sembravano al capolinea come Paponi e Carlini fare la differenza è solo l’ennesima vittoria di un allenatore giovane, ma che farà tanta, tantissima strada.







