Tempo di tirare le somme a Torre Del Greco, piena fiducia al mister sardo, mentre per Signorelli l'avventura è al capolinea.

TORRE DEL GRECO (NA) - Con undici punti in altrettante partite e la salvezza raggiunta matematicamente prima dell’ultima giornata, l’allenatore sardo sarà con tutta probabilità al capo della guida tecnica della Turris 2021/2022, è questo quello che è emerso dopo la riunione tra appunto lo storico secondo di Gian Piero Gasperini e il DG Primicile. L’accordo è sancito da un contratto annuale, che a seconda di vari traguardi potrà essere esteso per un ulteriore stagione (con tutta probabilità in caso di piazzamento tra i play-off). Anche dal lato economico l’accordo sembra oramai raggiunto e l’ufficialità arriverà dopo un ulteriore incontro, stavolta con il presidente Colantonio alla fine della diatriba sulla cessione del club. Il mister spera di avere un organico misto tra giovani di prospettiva e calciatori esperti per la categoria per far in modo che il suo 3-4-2-1 possa girare alla perfezione e proprio su questo argomento l’allenatore corallino con il DG Primicile sono già in cerca di nuove pedine presenziando a parecchie partite dei playoff tra cui quella di ieri al “Romeo Menti” tra Juve Stabia – Palermo, oltre al match tra Nocerina e Insieme Formia, dove l’osservato speciale era la punta dei molossi  El Bakhatoui che però non sembrerebbe aver convinto.

Situazione totalmente opposta per il contratto del centrocampista Franco Signorelli, il venezuelano annunciato come uno dei colpi di esperienza nella scorsa campagna acquisti ha deluso parecchio gli addetti ai lavori facendo segnare 19 presenze e solo 1 assist, dando occasionalmente qualche lampo degno del suo nome. Il calciatore dunque non avrà un ulteriore rinnovo e questa estate sarà libero di cercarsi una nuova sistemazione, molto probabile un ritorno in Romania, molto basse invece le chance di rivederlo in Serie C. Anche questa situazione però verrà ufficializzata solamente al termine della vicenda riguardante la cessione del club, sempre se una cessione ci sarà.