Toccherà all'ex allenatore della Virtus Francavilla risollevare le sorti del club biancoverde, dopo la debacle della scorsa stagione

AVELLINO- Ripartire e dimenticarsi al più presto la deludente e pessima stagione, conclusasi con l’eliminazione dai play-off contro il Foggia per 1-2 in un “Partenio-Lombardi” sold-out. La delusione e l’amarezza di una stagione, che doveva essere da un sapore tutt’altro continua a pesare non poco, soprattutto a distanza di quasi di un mese dalla sconfitta contro la troupe di Zeman. Ripartire da zero. Il diktat per il neodirettore sportivo Enzo De Vito, subentrato a febbraio a Di Somma, è chiaro, dovendo riscostruire una rosa: si ripartirà da “giovani che devono sputare il sangue. Dobbiamo prendere atto che bisogna guardare più alla fame che al curriculum.”, come annunciò lo stesso ex ds dell’Arezzo nella conferenza stampa post sconfitta contro i satanelli.

La dirigenza irpina ha gettato le basi per un nuovo ciclo di ripartenza e di rifondazione, scegliendo il successore di Carmine Gautieri. Il nuovo allenatore degli irpini sarà con estrema probabilità Roberto Taurino, reduce dall’esperienza con la Virtus Francavilla e dal divorzio con i pugliesi. Il tecnico leccese avrà l’arduo compito di rilanciare l’Avellino, cercando di trovare le giuste motivazioni per l’accesso alla Serie B, che ormai si ricerca da almeno due anni. L’ex Bitonto si legherà agli irpini per un anno con rinnovo automatico in caso di promozione in cadetteria, percependo un ingaggio di 60mila euro stagionali. L’ex Francavilla è stato designato allenatore degli irpini, dopo aver superato la difficile concorrenza e casting di altri papabili come Diana, Rastelli ed l’apprezzato Vecchi, che sta facendo faville con il suo Feralpisalò nei spareggi playoff, battendo la Reggiana e giocandosi la semifinale proprio contro i rosanero. Vecchi, già contattato nel lontano dal 2018 da De Vito, è un pallino della società biancoverde, che però, purtroppo ha deciso di virare su altro profilo, essendo impegnato ancora nei spareggi per la B e l’attendere ulteriormente avrebbe compromesso i piani dell’Avellino. Rastelli, invece, dovrebbe risolvere la grana contratto con il Pordenone, dove, però, i rapporti con la dirigenza nero-verde non sono idilliaci, anzi e questa situazione avrebbe fatto riflettere l’Avellino. Sono scese, invece, le quotazioni di Diana, dopo l’eliminazione della sua Reggiana ai playoff proprio contro Vecchi ed il suo mea culpa nel post-gara aveva fatto intendere l’addio agli emiliani.  

Taurino, dopo il divorzio con la Virtus Francavilla, non ha mai negato di voler allenare l’Avellino, anzi sentendosi lusingato e elogiato dell’accostamento ai colori biancoverdi. Complice del suo 3-5-2 e affidamento nell’eventualità anche al 4-3-2-1, la formazione irpina vedrà quasi sicuramente qualche esubero, visto il modulo principale di Taurino.

L’annuncio ufficiale di Taurino sulla panchina dell’Avellino dovrebbe avvenire entro le prossime ore, visto che nel pomeriggio è attesa la firma sul contratto del trainer leccese. Si riparte da zero con un nuovo profilo emergente, è davvero la volta buona o sarà un altro buco nell’acqua?