Partita con tanti errori, quello decisivo nel finale del portiere Russo

CAVA DE' TIRRENI (SA) - La Cavese torna in Serie D a distanza di 3 anni dal ripescaggio in Lega Pro. Era l’estate 2018 quando a Cava de’ Tirreni si festeggiava il ritorno nei professionisti dopo l’ennesimo campionato di Serie D terminato in seconda posizione. 

Al Renzo Barbera, nella penultima giornata, gli aquilotti subiscono la 23esima sconfitta in 34 gare disputate in questo campionato condizionato dal Coronavirus. Numeri fallimentari e che raccontano l’amarezza di tutto il popolo metelliano. L’attenzione adesso è rivolta alla proprietà e al patron Santoriello, per capire quale sarà il futuro del club nella stagione che verrà. 

LA PARTITA – Il Palermo non troppo concentrato commette qualche errore che la Cavese approfitta senza fare troppi complimenti. Accade al 9′ con Accardi che sbaglia i tempi di gestione del pallone, permettendo a Bubas di trafiggere Pegalotti. Al quarto d’ora, la squadra di Maiuri accarezza anche il raddoppio, sul cross di Senesi, Nicola Lancini trova la respinta della traversa. Come spesso avvenuto durante il campionato arriva il blackout della Cavese. Il Palermo, macchina più collaudata rispetto agli avversari ci mettono poco a rimettere le cose apposto. Kucich commetter una ingenuità e dal fondo linea Lancini Edoardo, trova il pareggio. Nell’occasione si fa male il portiere Kucich che va a sbattere sul palo, viene portato fuori dal campo in barella. Al suo posto entra Russo. Passano giusto 5′ di orologio e i rosanero trovano anche il 2-1, cross di De Rose e Valente di piattone manda la sfera nel sacco. Il Palermo, potrebbe anche fare il tris ma la difesa metelliana si salva in qualche modo. 

In avvio di ripresa parte bene la Cavese che nei primi 10′ costruisce due occasioni da gol. Prima Senesi e poi Bubas trovano la porta chiusa da Pelagotti. Il Palermo si vede al 68′ con Santana che di tacco serve un ottimo pallone a Luperini ma davanti a Russo calcia male. Dall’altra parte, precisamente al 76′ la Cavese non sbaglia. Ancora una leggerezza difensiva dei siciliani e Matera non perdona. Gli errori continuano dall’una e dall’altra parte. Stavolta a rendersi protagonista in negativo è il portiere Russo che rinvia su Rauti, bravo a superare un difensore e piazzare il definitivo 3-2 nel sacco. 

PALERMO – CAVESE 3-2 

PALERMO (3-4-2-1): Pelagotti; Accardi, Lancini E. (dal 57′ Marog), Marconi; Doda, Broh, De Rose (dal 67′ Luperini), Valente; Kanoute, (dal 73′ Odjer); Floriano (dal 57′ Santana); Rauti. 

A disposizione: Faraone, Martin, Silipo. 

Allenatore: Giacomo Filippi. 

CAVESE (4-3-3): Kucich (dal 27′ Russo); Matino, De Franco, Lancini N. (dal 62′ Gerardi), De Vito; Cuccurullo (dal 73′ Scoppa), Pompetti (dal 73′ De Rosa), Matera; Bubas, Gatto (dal 62′ Nunziante), Senesi. 

A disposizione: Ricchi, De Marco, Favasuli, Marzupio, Senese, Calderini, Natalucci. 

Allenatore: Gerardo Grottola. 

ARBITRO: Michele Delrio (Sez. Reggio Emilia)

ASSISTENTI: Massimiliano Bono (Sez. Milano) – Giovanni Dell’Orco (Sez. Policoro) 

IV UOMO: Marco Monaldi (Sez. Macerata)

RETI: 9′ Bubas (C), 26′ Lancini E., 31′ Valente, 76′ Matera (C), 82′ Rauti 

ESPULSO: Scoppa al 92′ per doppia ammonizione. 

AMMONITI: De Rosa (C), De Vito (C), De Franco (C), Accardi (P), Santana (P),