Fabio Caserta si è ritenuto molto soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi nonostante le tante assenze per influenza che hanno contribuito all'esito della gara

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA)- Ecco le dichiarazione del tecnico stabiese dopo l’importante ma sofferente sfida contro la Paganese:

Cosa ne pensa di questa partita?

La cosa più importante sono i tre punti, questo è quello che intendo sottolineare. Se andiamo ad analizzare la partita, la Juve Stabia ha fatto un’ottima gara dove nel primo tempo potevamo chiuderla perchè abbiamo creato tantissime palle gol; vuoi per un passaggio errato, vuoi per un movimento sbagliato, alla fine non siamo riusciti a fare il secondo gol. Nel secondo tempo, la squadra è calata dal punto di vista fisico ma ci tengo a precisare che è normale, oggi in campo avevamo diversi giocatori con la febbre: Viola, Marzorati, Troest. Poi è entrato Vicente, anche lui con la febbre. Abbiamo avuto molti problemi questa settimana perchè ci sono stati sette giocatori fuori per influenza: Melara, Carlini, Elia, Mezavilla; ce ne sono stati tanti. Infatti, ieri, non siamo riusciti a fare la rifinitura perchè non avevo numericamente i giocatori per poterla fare e abbiamo provato pochissimo, già il tempo è poco. Nonostante ciò, i ragazzi sono stati bravissimi perchè hanno interpretato nel miglior dei modi la partita sapendo che non era una partita facile anche se qualcuno pensava che queste erano partite facili. In realtà, saranno tutte partite come queste dove la Juve Stabia può fare gol, dove può soffrire e fa soffrire. Per una squadra che lotta per il vertice, saper soffrire è un elemento molto importante per una squadra e questi ragazzi hanno questo elemento. Ogni tanto sento qualche lamentela verso questi ragazzi, non è giusto che sia cosi; per quello che stanno producendo è qualcosa di eccezionale, per quello che stanno dimostrando. Mi aspetto qualcosa in più da parte di qualcuno ma alla fine conta il risultato, di quello che stanno facendo i ragazzi, di questo io sono veramente orgoglioso.”

Cosa significa vincere un derby che mancava dal 2014 in occasione della partita contro la Salernitana con il gol di Jidayi? Poi da lì in avanti solo pareggi e sconfitte

” Questa è la dimostrazione che se non vinci da tanto tempo, significa che non sono facili le partite. Sulla carta siamo tutti bravi a mettere 1, X o 2 ma in campo c’è l’avversario e la sua bravura, i momenti negativi e questa squadra per l’ennesima volta di avere gli attributi, sa difendersi, sa lottare quando c’è da lottare e soprattutto quando si va in vantaggio riesce quasi sempre a non scomporsi anche se subbiamo qualche azione pericolosa. Sentivo qualcuno dire che Branduani ha fatto qualche miracolo ma Branduani gioca nella Juve Stabia e se in tutte queste partite è stato poco utilizzato, oggi è stato chiamato in causa e ha risposto ” presente”.

Viene pagato per quello no?

“Aldilà, è un giocatore della Juve Stabia. Se sta in porta, deve parare, ha fatto degli ottimi interventi ma ci sono state partite dove non è stato mai chiamato in causa quindi preferirei pensare delle cose positive su questi ragazzi, perchè poi finisce la partita e non riesco manco a godermi una vittoria che subito dobbiamo pensare alla prossima. Vorrei che il sacrifico che stanno facendo i ragazzi venisse quanto meno apprezzato da tutti”

Questa sera seguirete il Catania?

“Nono, vado a casa e sto con i miei figli; il Catania e le altre squadre a me non interessano.”

In questo girone di ritorno, trovi che le squadre avversarie abbiano cambiato atteggiamento contro la Juve Stabia?

Ma cambia l’atteggiamento da parte di tutti non solo nei confronti della Juve Stabia. Il girone di ritorno è un campionato a parte dove ogni squadra combatterà per il proprio obiettivo e cercheranno di fare punti quindi non si troverà la squadra spavalda che andrà fuori casa a giocare a viso aperto perchè un punto può essere determinante. Tutti cercheranno di vincere e di metterci in difficoltà; lo sappiamo, da qui alla fine saranno tutte partite così dove ci sarà la squadra che si chiuderà per poi ripartire in contropiede e una squadra che magari se la giocherà a viso aperto. La Paganese a mio avviso è venuta a giocare a viso aperto mentre nel secondo tempo ha provato a metterci in difficoltà in contropiede ma è normale.”

Mister a chi la dedica questa vittoria?

“Al presidente Manniello che è diventata per l’ennesima volta nonno, quindi significa che i figli stanno procreando o che lui si sta invecchiando troppo facilmente, quindi la dedichiamo a lui. Lui la vive da tifoso.”