Al "Manlio Scopigno" si giocherà a porte chiuse. Convocati 23 calciatori: out solo Inzoudine e Bisogno

CAVA DE' TIRRENI (SA) - “Che brutto giocare senza pubblico. Non è calcio!”. Giacomo Modica non usa mezzi termini, alla vigilia della trasferta di Rieti, nel commentare il tetro ambiente che farà da scenografia alla gara tra la sua squadra e quella del collega portoghese Ricardo Cheu. Il passaggio dai seimila supporter urlanti del “Pinto” di Caserta, all’esordio, al silenzio assoluto dello stadio reatino lo lascia perplesso e deluso al tempo stesso.

“Domani  sarà una partita un po’…naif – ironizza il tecnico siciliano – aperta solo a pochi intimi.  Certe situazioni andrebbero affrontate in anticipo e, invece, puntualmente ci ritroviamo con emergenze del genere. Oggi tocca al Rieti, domani capiterà di sicuro a qualcun altro. In Italia il calcio va in questo modo”.

Archiviato l’aspetto ambientale, Modica si concentra sull’analisi tecnica della partita, nella consueta conferenza del venerdì. Si mostra soddisfatto per la crescita del suo gruppo; rassicura sulle condizioni degli acciaccati Lia e Bruno e illustra le potenzialità fisiche e tecniche del Rieti, avversario di questo turno, che merita grande rispetto, visto anche lo scherzetto fatto alla Casertana. Qualche preoccupazione gliela conferisce il terreno di gioco del “Manlio Scopigno”, apparso non proprio al top contro i falchetti. “Per chi, come noi, ama giocare pala a terra non è proprio il massimo” si rammarica il tecnico.

BORSINO INFORTUNATI – “Tranne Inzoudine, ancora alle prese con il lavoro differenziato, tutti gli altri hanno recuperato abbastanza bene. Le cure dello staff medico e il lavoro del prof. Leone hanno rimesso in sesto quasi del tutto Lia, che non è proprio al 100% ma è in grado di dare il suo apporto. Lo stesso discorso vale per Bruno. Li ho convocati perché sono nelle condizioni di poter giocare”.

MIGLIORINI DALL’INIZIO? – “Clinicamente è recuperato, ora gli mancano solo il ritmo partita e i 90 minuti. Giocando e immagazzinando minuti tornerà al top. Ancora non so se domani sarà in campo dal primo minuto o in corso d’opera, valuterò fino all’ultimo. Conosco bene le sue potenzialità e l’apporto che può dare a questa squadra, ma c’è pure Ciccio Favasuli che sabato scorso ha fatto benissimo e di sicuro pure domani potrà essere molto utile alla squadra”.

RIETI, AVVERSARIO GIOVANE E FISICO –  “La squadra laziale mi ha fatto una buona impressione. Gioca con un attaccante di peso e due mezze punte veloci; in mezzo al campo hanno giocatori molto fisici, in grado di contrastare e costruire gioco. Dovremo essere bravi a giocare con velocità e tempi giusti. Il terreno di gioco, non proprio bellissimo, potrebbe crearci qualche problema, ma queste sono tutte valutazioni che faremo domani. L’obiettivo è di tornare da Rieti con punti importanti, perché alimenterebbe ancora di più quel clima positivo che si è cominciato a respirar e dopo la vittoria di sabato”.