L'analisi del tecnico metelliano Vincenzo Maiuri dopo la gara persa dai suoi contro la Casertana

CAVA DE' TIRRENI (SA) - È un Maiuri visibilmente amareggiato quello che arriva in sala stampa dopo il gol nel finale: “Purtroppo abbiamo commesso un errore che dovevamo evitare buttando all’aria una buona prova che potevamo magari portare fino alla fine per poi tentare di rompere l’equilibrio. Abbiamo commesso un’ingenuità che ci è costata cara”. Non è bastato un buon primo tempo per trovare la rete: “Nella prima parte abbiamo attaccato meglio non riuscendo a sfruttare le occasioni avute. Nel secondo tempo abbiamo attaccato in maniera più confusionaria dando agli avversari la convinzione di poterci far male in contropiede. Sono soddisfatto di chi è entrato dalla panchina considerando che diversi calciatori rientravano dal Covid. Sul piano della prestazione  non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi, certo perdere la settima gara casalinga può essere una mazzata ma il campionato della Cavese non finisce certamente oggi”.
In tanti si chiedono come mai, nonostante il valore di mercato, Pompetti sia poco considerato: “Marco è un giocatore di valore e oggi è entrato perché volevo che lui desse equilibrio al centrocampo e ha fatto abbastanza bene. Lui sa che deve migliorare in fase difensiva ma lui è assolutamente preso in considerazione e nel prossimo futuro sicuramente avrà occasioni per dimostrare il suo valore”.
Il prossimo avversario non è certo il più morbido per ripartire: “Noi dobbiamo pensare a noi, rialzare la testa e ritrovare delle positività anche se in questo momento è difficile. Noi abbiamo delle ottime potenzialità e possiamo andare a Catania e fare la nostra gara. La sconfitta di oggi è pesante per la nostra classifica ma se avessimo vinto non significava essersi salvati, il campionato è ancora lungo con tanti scontri diretti e io ho fiducia di questo gruppo che non è assolutamente spacciato”