I gialloblù rifilano un pesante poker al club siciliano e volano ad undici punti di vantaggio dal Benevento secondo. Lunedì 8 Aprile il primo match point proprio a casa delle streghe

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA) - La Juve Stabia è al 99% in Serie B. La vespe guidate da mister Pagliuca si impongono con supremazia nella sfida casalinga della 34esima giornata contro il Messina, allungando ancor di più il distacco dalla seconda in classifica.

Le vespe, che ospitano al Romeo Menti un Messina incerottato (con Ortisi e Lia usciti prima della mezz’ora per problemi fisici), impiegano quindici minuti per archiviare la propria gara. I gialloblù sbloccano la sfida al 36′ con il colpo di testa di Romeo, trovando prima dell’intervallo anche il tris con le marcature di Candellone ed Adorante. La doppietta ad inizio ripresa di quest’ultimo, arrivato in prestito nel mercato di gennaio e primo cannoniere in campionato dei campani, chiude virtualmente i giochi. Solo una bandiera nella supremazia tecnica e tattica delle vespe la rete al 57′ di Luciani.

Il gol subito non pregiudica il poker messo a segno dalla Juve Stabia, che sfrutta l’ennesimo stop del Benevento (fermato sull’1-1 dal Monterosi) per allungare ad undici il divario tra la capolista e la prima delle inseguitrici. A quattro giornate dalla fine, con solo dodici punti a disposizione, i gialloblù accedono al primo match point per la promozione in Serie B. L’appuntamento? Lunedì sera nel derby contro il Benevento, la più classica delle sfide di alta classifica. Nell’ultimo derby campano per i gialloblù, le vespe potranno guadagnare l’accesso matematico alla serie cadetta – anche in caso di parità.

A Castellammare si sta avvicinando sempre di più il momento di decorare la città con festoni e bandiere, perché la Serie B potrebbe ritornare dopo pochi anni di assenza – questa volta senza l’ombra del Covid a rovinare la gioia del popolo stabiese.

 

TABELLINO DELL’INCONTRO


JUVE STABIA (4-3-3): Thiam; Andreoni, Bellich, Bachini, Mignanelli; Romeo (90′ La Rosa), Leone (79′ Gerbo), Pierobon (72′ Meli); Mosti (79′ Piovanello), Candellone (72′ Piscopo), Adorante.

A disposizione: Esposito, Baldi, Guarracino, Garau, Folino, D’Amore, Erradi, Picardi, Marranzino, Stanga.

Allenatore: Guido Pagliuca


MESSINA (4-2-3-1): Fumagalli E.; Ortisi (10′ Salvo), Polito, Dambravanu, Lia (29′ Zona); Franco, Scafetta; Rosafio (46′ Giunta), Emmausso (46′ Ragusa), Zunno; Plescia (46′ Luciani).

A disposizione: Piana, Firenze, Signorine, Pacciardi, Cavallo, Fumagalli J.

Allenatore: Giacomo Modica


ARBITRO: Mattia Caldera (sez. Como)

ASSISTENTE 1: Alessandro Parisi (sez. Bari)

ASSISTENTE 2: Marco Matteo Barberis (sez. Collegno)

QUARTO UFFICIALE: Antonio Spera (sez. Barletta)


RETI: 36′ Romeo (J), 40′ Candellone (J), 45+3′ e 51′ Adorante (J), 57′ Luciani (M)

AMMONIZIONI: Polito (M), Candellone (J), Emmausso (M), Zunno (M)

ESPULSIONI: –