Maselli sblocca dopo pochi giri di orologio la contesa e lascia sognare le vespe, raggiunte dal tap-in di Lescano e superate dal colpo di petto di Cuppone. Quarta gara senza successo in campionato per le vespe
CASTELLAMMARE DI STABIA - Chi si aspettava una reazione della Juve Stabia dopo la brutta sconfitta di Catanzaro potrà ritenersi soddisfatto a metà. Le vespe danno vita ad una bella battaglia al Menti contro la più quotata Pescara, cedendo alla compagine biancazzurra solamente nella ripresa e dopo aver costretto gli ospiti a sudare più di qualche camicia.
La formazione allenata da mister Colucci mette in mostra sin dai primi minuti una convinzione dei propri mezzi che da diverse gare sembrava spenta, imponendo al Pescara dei ritmi altissimi. Gli ospiti, inizialmente, sembrano patire questo atteggiamento propositivo dei campani, che sbloccano subito la gara al 5′ con un super gol di Maselli. Il centrocampista è bravo a superare in dribbling due uomini e a trafiggere Plizzari dopo una triangolazione rapida con Ricci. Pericoloso è anche Santos dal limite e la sensazione è quella di poter assistere ad uno scontro dal tasso tecnico altissimo – grazie anche ai numerosi dribbling dei calciatori gialloblù in campo.
Prese le misure, però, il Pescara guadagna campo e fiducia, sfiorando prima la rete con Kolaj al 18′ e trovando poi il pari sei minuti dopo con un’azione da manuale del calcio. Milani dalla propria metà campo vede e pesca con una lunga apertura Cuppone. L’attaccante entra in area con la sfera e crossa forte sul secondo palo per Lescano, che deve solo spingere in rete. A far vacillare le certezze degli ospiti ci pensa a fine primo tempo Vimercati, il quale colpisce la traversa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Ciò non è sufficiente, però, per abbattere il Pescara, che nella ripresa sfrutta un calo delle vespe per ribaltare il punteggio iniziale. A firmare il 2-1 ci pensa l’ex Casertana Cuppone, il quale colpisce di petto un cross dalla sinistra di Milani e disegna così una parabola che scavalca Barosi sul secondo palo.
La Juve Stabia cerca in tutti i modi di raggiungere il pareggio definitivo nel finale, ma la stanchezza ed una poca precisione sotto porta – oltre ad una non perfetta gestione arbitrale, tra falli e cartellini assegnati – non aiuta nell’impresa le vespe. Zigoni ha la migliore chance per segnare il 2-2, ma di testa non inquadra lo specchio dall’altezza del dischetto del rigore. Al triplice fischio gli sforzi dei gialloblù non vengono ripagati ed è il Pescara a fare festa. Le vespe ottengono così il quarto risultato consecutivo in campionato senza successo, scivolando sempre più giù in classifica.
TABELLINO DELL’INCONTRO
JUVE STABIA (4-3-3): Barosi; Maggioni (84′ Peluso), Cinaglia, Vimercati, Mignanelli; Scaccabarozzi (76′ Pandolfi), Maselli, Gerbo (76′ Altobelli); Ricci (65′ Silipo), Bentivegna (84′ Zigoni), Santos.
A disposizione: Russo, Maresca, Blagio, Dell’Orfanello, Carbone, Berardocco, Guarracino, Della Pietra, Picardi, D’Agostino.
Allenatore: Leonardo Colucci
PESCARA (4-3-3): Plizzari; Cancellotti, Boben, Brosco, Milani; Palmiero (60′ Kraja), Gyabuaa (60′ Aloi), Mora (86′ Crecco); Kolaj (68′ Desogus), Lescano, Cuppone (86′ Ingrosso).
A disposizione: Sommariva, D’Aniello, Crescenzi, Vergani, Delle Monache, D’Aloia, De Marino, Tupta, Saccani, Germinario.
Allenatore: Alberto Colombo
ARBITRO: Paride Tremolada (sez. Monza)
ASSISTENTE 1: Riccardo Pintaudi (sez. Pesaro)
ASSISTENTE 2: Emanuele De Angelis (sez. Roma 2)
QUARTO UFFICIALE: Enrico Gemelli (sez. Messina)
RETI: 5′ Maselli (J), 24′ Lescano (P), 75′ Cuppone (P)
AMMONIZIONI: Maggioni (J), Ricci (J), Gerbo (J), Altobelli (J), Silipo (J)
ESPULSIONI: –
Foto credits: Juve Stabia




