Dopo un intero girone la squadra metelliana ritrova i tre punti che le permettono di agganciare la Paganese rientrando nella corsa playout

CAVA DE' TIRRENI (SA) - Una Cavese dai due volti trova la prima vittoria stagionale in casa battendo il Bisceglie, come all’andata, regalando la prima gioia a mister Campilongo. Sugli scudi l’argentino Bubas che segna i primi due goal in maglia bleufoncé decidendo la sfida salvezza.

LA GARA

La Cavese si affida ancora al 3-4-1-2 con l’esordio dal primo minuto di Lancini in difesa al posto di Marzupio, centrocampo riconfermato con Scoppa e Matera al centro, Semeraro e De Marco sugli esterni. In attacco Calderini agisce alle spalle del neo acquisto Gerardi al fianco di Bubas. Il tecnico del Bisceglie, Giovanni Bucaro, si affida al 3-5-2 con l’ex Tazza e Giron avanzati sulla linea di centrocampo dove rientra Maimone al fianco di Romizi e Cittadino, confermati davanti Rocco e Musso
La gara appare sin da subito molto euqilibrata ma al 9′ minuto arriva il primo episodio chiave, scambio al limite dell’area pugliese tra De Marco e Bubas, l’argentino entra in area e viene travolto da Russo, il direttore di gara decreta la massima punizione e giallo per l’estremo difensore. Dagli undici metri si presenta lo stesso Bubas che non sbaglia trovando il primo goal in maglia bleufoncé di questo campionato e solo il terzo casalingo per i metelliani che non segnavano in casa da quasi quattro mesi (7 ottobre gara contro il Bari, ndr). Il Bisceglie non trova la reazione e quasi dal nulla trova il goal del pareggio, azione improvvisa sulla sinistra di Giron, appena entrato in area viene atterrato da Scoppa, calcio di rigore. Della battuta si incarica Cittadino, il centrocampista si dimostra freddo e spiazza Kucich trovando l’uno a uno. I padroni di casa tentano da subito di riportarsi in vantaggio e si rendono pericolosi da calcio d’angolo, battuta di Scoppa per la testa di Matino che colpisce l’esterno della rete dando solo l’illusione del goal. Le due squadre, complice il campo pesante faticano a costruire gioco e tentano molti lanci lunghi e il gioco ne risente, al 40′ ci prova Maimone dal limite dell’area, su iniziativa di Giron, il suo tiro finisce alto. Risposta immediata della Cavese con Calderini che crossa al centro per Gerardi ma Russo è attento e devia in maniera approssimativa, la difesa allontana. Il primo tempo si chiude senza ulteriori sussulti dopo un minuto di recupero per un pareggio tutto sommato giusto tra due squadre che hanno fatto fatica a costruire gioco per le condizioni del terreno di gioco.
Cavese sicuramente più propositiva in avanti anche se non si sono registrate conclusioni nello specchio, Bisceglie arroccato in difesa e bravo a sfruttare, in ripartenza, un’ingenuità di Scoppa per pervenire al pareggio. 

La ripresa si apre con un Bisceglie, a sorpresa, più intraprendente, sono infatti gli ospiti a creare apprensione in area cavese anche se non si registrano conclusioni né da una parte né dall’altra nel primo quarto d’ora. La Cavese soffre e Campilongo cambia uomini e modulo, fuori De Marco e Semeraro dentro Montaperto e Ricchi per un 4-2-3-1 molto offensivo e la scelta premia il tecnico metelliano. Al 64′ lancio lungo per Gerardi che aggancia un gran pallone poi calcia verso Russo che non trattiene, sulla respinta si avventa Bubas che insacca il nuovo vantaggio, siglando la sua doppietta personale. I padroni di casa viaggiano sulle ali dell’entusiasmo e schiacciano gli avversari, al 70′ uno scatenato Bubas va via ad un avversario in area, crossa al centro, rasoterra, per Montaperto che da centro area fredda ancora Russo portando la gara sul 3-1. Il Bisceglie ci prova su calcio piazzato con Cittadino dal vertice basso dell’area, il suo tiro insidioso impegna Kucich che mette in angolo. La terza rete subita taglia le gambe ai pugliesi e la Cavese si limita alla gestione del pallone senza correre ulteriori pericoli fino al triplice fischio del direttore di gara. La Cavese ottiene tre punti fondamentali per tornare a sperare nella corsa salvezza contro una diretta concorrente, i tre punti consentono di agganciare i “cugini” della Paganese (una partita in meno) a quota 12 e tra sette giorni ci sarà lo scontro diretto in un derby delicatissimo. Il Bisceglie ha fatto il massimo resistendo un’ora crollando poi nel finale perdendo il secondo scontro diretto consecutivo contro la formazione campana. 

 

 

TABELLINO

CAVESE (3-4-1-2): Kucich; Matino, De Franco, Lancini; De Marco (58′ Montaperto), Scoppa, Matera, Semeraro (58′ Ricchi); Calderini (72′ Lulli); Bubas (82′ Natalucci), Gerardi (83′ Senesi)
A disposizione: Russo S., Paduano, Favasuli, De Rosa, Marzupio, Gatto, Pompetti
Allenatore: Salvatore Campilongo

BISCEGLIE (3-5-2): Russo A.; Priola, Altobello (72′ Sartore), Vona; Tazza; Romizi, Cittadino (85′ Ferrante), Maimone (72′ Zagaria), Giron; Rocco, Musso (72′ Cecconi);
A disposizione: Loliva, De Marino, Mansour, Padulano, Gilli, Vitale, Casella, Spurio
Allenatore: Giovanni Bucaro
ARBITRO: Simone Galipò (Firenze)
ASSISTENTI: Paggiola (Legnago) – De Nardi (Conegliano)
QUARTO UFFICIALE: Ursini (Pescara)
RETI: 11′ rig., 64′ Bubas (C), 22′ rig. Cittadino (B), 70′ Montaperto (C)
NOTE: Ammonito Russo A. (B), Altobello (B), Tazza (B), Calderini (C), Matera (C), Semeraro (C) dalla panchina, Matino (C), Natalucci (C). Angoli 3-2. Recupero 1′ pt – 4′ st. Pomeriggio freddo con cielo coperto e leggera pioggerellina. Terreno pesante per le forti piogge cadute nelle ultime ore.