BISCEGLIE – Al termine di una settimana in cui la dirigenza ha tenuto a mantenere sotto controllo una situazione che stava leggermente sfuggendo di mano dopo il pareggio all’ultimo istante del Rieti, è arrivato finalmente il momento per la Juve Stabia di tornare nuovamente in campo, in una trasferta difficile come quella del Gustavo Ventura di Bisceglie, dove si deciderà parte del finale di stagione delle due compagini.
Il direttore di gara di questo delicato match sarà il sig. Alberto Santoro, della sezione AIA di Messina, il quale verrà assistito dal sig. Giulio Basile di Chieti e dal sig. Thomas Ruggieri di Pescara. Uno solo è il precedente tra l’arbitro messinese e la compagine gialloblù: Vibonese – Juve Stabia del 16 dicembre 2018, terminato 1-1 (Franchino, Carlini); migliore è invece l’unico precedente tra i padroni di casa e il direttore di gara siciliano: Casertana – Bisceglie del 10 dicembre 2017, vinta dagli ospiti per 1-0 grazie alla rete dell’attaccante Jovanovic.
Arriva al Ventura, dopo l’1-1 di lunedì sera, la capolista del girone, la Juve Stabia. Nonostante si sia leggermente allungato il gap nell’ultima settimana con il Trapani, arrivando a toccare nuovamente quota tre punti, le vespe continuano nel loro periodo non brillantissimo di forma, con solo otto punti guadagnati nelle ultime sette uscite (una media di 1,14 punti a partita praticamente). La nota positiva per i gialloblù è che, fuori dal proprio stadio, gli stabiesi hanno in assoluto il miglior rendimento del campionato, con ben 30 punti strappati agli avversari – ben otto in più del tandem formato da Trapani e Catanzaro. Gli avversari della Juve Stabia, tuttavia, non potevano che essere la peggiore compagine da affrontare in questo preciso istante della stagione, ovvero la diciassettesima forza del campionato, il Bisceglie. Giocassero sempre tra le mura amiche, i pugliesi potrebbero ambire tranquillamente anche all’ultimo posto della zona play-off: i risultati casalinghi, infatti, sottolineano come 22 dei 28 punti totali dei neroazzurri stellati arrivino da match disputati in casa, dove i pugliesi sono riusciti ad arrestare le corse anche di squadre dalle piazze più ambite, come quelle di Trapani, Catanzaro e Catania (pessimo di conseguenza il rendimento lontano dal Ventura).
Ma andiamo a vedere come le due squadre potrebbero scendere in campo l’una contro l’altra.
BISCEGLIE – Situazione molto particolare quella del tecnico del Bisceglie Rodolfo Vanoli, il quale si troverà ad affrontare una Juve Stabia reduce da un pareggio che potrebbe aver influenzato negativamente il morale delle vespe. Nel tentativo di offrire la migliore prestazione possibile, Vanoli non potrà contare sullo squalificato Dario Giacomarro e sugli indisponibili Valerio Zigrossi e Luca Mosti. Per quanto riguarda l’undici che dovrebbe scendere in campo dall’inizio con le vespe, il mister dei neroazzurri dovrebbe affidarsi al già rodato 3-5-2. Tra i pali, dopo l’ultima parentesi di Vassallo con il Potenza, dovrebbe tornare Michele Cerofolini, il quale dovrebbe essere spalleggiato da un reparto difensivo composto da Markic, Maestrelli e Longo. Il centrocampo dovrebbe essere lo stesso sceso in campo nell’ultimo turno di campionato, con Triarico e Giron larghi e Bangu, Parlati e Risolo nel mezzo. La novità, per i padroni di casa, dovrebbe esserci in attacco, dove Starita dovrebbe essere pronto a riprendersi il posto da titolare al fianco di Jovanovic, perso settimana scorsa a favore di Angelo Scalzone.
I CONVOCATI DEL BISCEGLIE:
PORTIERI: Cerofolini, Vassallo, Ndiaye.
DIFENSORI: Calandra, Markic, Maccarrone, Giron, Longo, Maestrelli, Mastrilli.
CENTROCAMPISTI: Bottalico, Bangu, Parlati, Triarico, Risolo, Casella.
ATTACCANTI: Cuppone, Starita, Jovanovic, Camporeale, Dellino, Cuomo, Scalzone, Djoulou Zohoki.
PROBABILE FORMAZIONE (3-5-2): Cerofolini; Markic, Longo, Maestrelli; Triarico, Bangu, Parlati, Risolo, Giron; Starita, Jovanovic.
JUVE STABIA – È stata sicuramente una settimana travagliata per le vespe, a partire dalla leggera contestazione di lunedì sera, da parte di un davvero piccolo spicchio di curva, alle dichiarazioni arrivate poi in settimana da parte del tecnico Fabio Caserta e del patron Francesco Manniello, i quali non sono hanno voluto rasserenare l’ambiente dopo quanto successo, ma hanno soprattutto invitato i supporters a stare vicini alla squadra in questo momento di scarsa brillantezza, perché solo così esso potrà essere superato. Tornando al calcio giocato, arrivano buone notizie per Fabio Caserta, che recupera dal 1′ l’attaccante Daniele Paponi, che torna dopo aver scontato la sua squalifica con il Rieti.
Per quanto riguarda la formazione che dovrebbe partire dall’inizio contro il Bisceglie, il mister dei campani si affiderà con tutta probabilità al solito 4-3-3, per poi cambiare sistema tattico in corso d’opera. In porta non può che essere presente Branduani, il quale verrà difeso da una linea difensiva a quattro composta da Vitiello, Troest, Marzorati – non brillantissimo ultimamente – e Germoni. A centrocampo, la bocciatura di Viola nell’ultimo turno potrebbe rilanciare le quotazioni di capitan Mastalli, il quale però dovrà superare la concorrenza di un ritrovato Mezavilla per puntare alla maglia di titolare al fianco di Calò e Carlini. In attacco non dovrebbero esserci abbastanza dubbi sul trio iniziale che potrebbe schierare Caserta, con Paponi che è pronto a riprendersi il centro del reparto offensivo, con Canotto e Melara ai suoi lati. Ovviamente ciò non è detto fino alla fine, poiché il tecnico dei campani non è nuovo a sorprese dell’ultim’ora, come potrebbe essere un Torromino selvatico.
I CONVOCATI DELLA JUVE STABIA:
PORTIERI: Branduani, Esposito, Venditti.
DIFENSORI: Dumancic, Ferrazzo, Germoni, Marzorati, Schiavi, Troest, Vitiello.
CENTROCAMPISTI: Calò, Carlini, Castellano, Lionetti, Mastalli, Mezavilla, Vicente, Viola.
ATTACCANTI: Canotto, Di Roberto, Elia, El Ouazni, Melara, Paponi, Sinani, Torromino.
PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Branduani; Vitiello, Marzorati, Troest, Germoni; Calò, Carlini, Mezavilla; Canotto, Paponi, Melara.






