Il primo cittadino di Pomigliano ci spiega la situazione legata al titolo sportivo di Serie D e allo Stadio Gobbato
POMIGLIANO D’ARCO (NA) – Afragola spera, da Pomigliano invece le notizie non sono così positive. La questione legata al titolo del Pomigliano Calcio si fa sempre più strana e ingarbugliata. Qualche giorno fa, attraverso le nostre colonne Raffaele Pipola, attualmente ancora Presidente del Pomigliano, aveva ribadito che il titolo sportivo non si muoverà da Pomigliano e che lo stesso veniva affidato al Sindaco di Pomigliano d’Arco Raffaele Russo.
Abbiamo quindi contattato il primo cittadino per capire, fino in fondo, cosa si prospetta per la Pomigliano calcistica per la prossima stagione. Il Sindaco Russo sottolinea innanzitutto che “Il Presidente e tutto il Consiglio Direttivo del Calcio Pomigliano si sono dimessi e che tale titolo non può essere ceduto al Comune“. Il Sindaco Russo sottolinea l’importanza di una figura, il Commissario, che in questa fase rappresenterà un ruolo cruciale nel passaggio dalla famiglia Pipola a terzi.
“Abbiamo bisogno di un Commissario che valuterà tutte le possibilità del caso. Il Commissario sarà molto probabilmente un Assessore del Comune di Pomigliano d’Arco, il quale vaglierà solo ed esclusivamente proposte che possano permettere al Pomigliano di disputare un campionato dignitoso. Una volta trovato il nuovo Presidente, sarà il Consiglio Direttivo dimessosi a formalizzare il tutto dal punto di vista federale”.
La chiacchierata col Sindaco di Pomigliano si sofferma poi sul Presidente Raffaele Pipola che, dopo un paio di anni di D a Pomigliano, ha deciso di interrompere il suo rapporto sportivo con la piazza. Il primo cittadino, a tal proposito, svela anche un particolare episodio riguardante lo stadio Gobbato, che spesso Pipola tira in causa e che forse è stato la goccia che ha fatto traboccare il vaso. “Pipola non dice la verità – racconta con forza il Sindaco – Noi come Comune di Pomigliano volevamo concedergli addirittura la gestione per 10 anni dello stadio Ugo Gobbato, ma purtroppo la struttura sportiva non è nostra bensì della Regione Campania e, proprio in questi mesi, stiamo effettuando il passaggio da Regione a Comune. Pertanto, chiunque in futuro vorrà fare calcio a Pomigliano, noi siamo disposti a fare un discorso serio sulla gestione del Gobbato. A tal proposito, stiamo cercando di non rendere lo stadio inguardabile facendo una manutenzione generica del verde. Quando avremo l’ok della Regione che ci darà il Gobbato, saremo ben lieti di darlo in gestione a chiunque vorrà fare calcio a Pomigliano anche garantendogli il supporto dell’intera Amministrazione con interventi di routine”.
Imprenditori dunque ci sono disposti a continuare a fare calcio a Pomigliano, ma è lo stesso Russo a spiegare due concetti fondamentali, il primo in cui “sono convinto che non si corre il rischio di rimanere senza calcio a Pomigliano. Abbiamo più proposte che stiamo valutando. Fatte le dovute indagini, decideremo a chi affidare il Pomigliano”. Al tempo stesso, però precisa che “di richieste ce ne sono tante, ma di incontri veri e propri zero. Aspettiamo il Commissario, nell’attesa abbiamo avuto contatti con 4-5 persone. Commissario che Raffaele Pipola, Presidente attuale del Pomigliano, deve nominare in Assemblea e il cui nome sarà detto da noi. Siamo in attesa sua, ma non escludo che possa lui stesso continuare a fare calcio a Pomigliano. Conoscendolo, non mi stupirebbe” – chiosa il Sindaco di Pomigliano che non ha parole al miele per Pipola e che ha, stando alle scadenze LND, i giorni contati per dare continuità sportiva al Pomigliano Calcio.
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