Trascorso il primo mese a Giugliano, abbiamo ascoltato il direttore sportivo dei “tigrotti” Livio Scuotto, che ci ha raccontato sia il suo primo mese nella piazza giuglianese, che il primo mese della squadra. Tante difficoltà per il Giugliano in trasferta, dove è ancora a 0 vittorie, ma soprattutto 0 le reti fatte. Cosa molto a cuore dei tifosi, il capitolo stadio affrontato in maniera molto professionale dal direttore che ci ha fatto chiarezza sulla situazione.

Direttore è appena terminato il mese di settembre, ci può tracciare un bilancio su quello che è stato questo primo mese di campionato?


“Tranne la prima partita con il Castrovillari, dove comunque ci siamo arrivati senza 7-8 titolari, stiamo andando bene. Dalla seconda giornata la squadra è andata solo crescendo, sul gioco, sul piano dei buoni risultati. Abbiamo perso una partita a Marsala che non meritavamo di perdere dopo aver giocato una grandissima partita, quindi siamo soddisfatti dell’andamento della squadra, di come sta giocando e del bel gioco che sta facendo il Giugliano”.

Analizzando il personale, invece, come è stato il suo primo mese a Giugliano?
“Sereno, tranquillo. Avendo una persona come il presidente Sestile, che mi ha scelto direttamente, ho una grossa stima da lui. Pian piano, con il lavoro, con i giocatori che sono arrivati, con il mister, con gli altri dirigenti, stiamo andando bene e stiamo formando un’unica famiglia”.

C’è ormai una difficoltà a trovare reti in trasferta. Come mai?


“Noi abbiamo sbagliato solo la prima partita in trasferta, con il Castrovillari. Poi per quanto riguarda Marsala abbiamo perso al 90′ dopo aver dominato e aver avuto varie occasioni da goal. A Roccella la stessa cosa, abbiamo trovato una squadra aggressiva. Quando vai fuori casa le avversarie sono aggressive, vogliono fare punti in casa. Trovi sempre ambienti abbastanza ostici. In tutto ciò a Roccella
potevamo vincerla, abbiamo avuto 2-3 occasioni importanti, ma anche lì siamo stati sfortunati, all’ 87′ con Orefice che a tu per tu con il portiere l’ha messa fuori. Io penso che alla fine siamo all’inizio, stiamo facendo bene, anche fuori casa. Al di là della sconfitta di Castrovillari, dove è stata l’unica partita in cui non si è visto il vero Giugliano. Per il resto siamo soddisfatti al massimo”.

Cosa manca al Giugliano per poter riuscire in imprese come quella che ha fatto domenica a Taranto il Sorrento?


“Il Giugliano è una squadra che rispetta tutti, ma se la può giocare con tutte le squadre a livello di gioco in campo. Io penso che con un pizzico di fortuna, perché nel calcio ci vuole anche quello, con il gioco che abbiamo, i risultati arriveranno. Io sono fiducioso di questa squadra che può vincere e può perdere, dipende sempre da lei”.

Il prossimo avversario si chiama Marina di Ragusa. Che partita bisogna aspettarsi con una squadra così insidiosa?
“La solita partita difficile. Le partite in Serie D sono tutte difficili, non esistono partite facili. Quindi massima concentrazione, determinazione, come abbiamo fatto fino adesso. Giocare a calcio come stiamo facendo, e penso che solo così si può arrivare ad un risultato positivo”.

L’obiettivo stagionale di quest’anno restano i play-off o c’è altro nella testa?


“Il Giugliano viene da 12 anni che mancava a questa Serie D. Ci sono squadre che stanno spendendo da anni e anni in Serie D e stanno avendo delle difficoltà. Penso che il Giugliano come primo obiettivo deve avere quello di salvarsi, poi dopo si vedrà. Dobbiamo arrivare quanto prima ai nostri 40 punti, dopo raggiunto quello si vedrà. Il Giugliano deve pensare a quello come prima cosa, siamo una neopromossa”.

Tra pochissime giornate arriverà l’attesissima sfida con il Palermo, quanta carica si respira già?


“Per noi ogni partita è come se giocassimo con il Palermo, perché Giugliano è una piazza particolare, esigente. Una piazza dove ogni partita devi per forza giocare come se avessi una squadra come il Palermo di fronte. Naturalmente fa molto piacere ospitare una società gloriosa che fino a poco tempo fa faceva la Serie A. Vederla giocare a Giugliano, sperando che si giochi nel nuovo stadio, sicuramente sarà una bella festa per tutta la città”.