Serie D, caos derby: tra divieti prefettizi e sanzioni del Giudice Sportivo, il San Francesco trema. Tutti i dettagli sul provvedimento.
Il clima intorno al derby campano tra Nocerina e Scafatese si fa sempre più rovente, ma non per questioni puramente agonistiche. La sfida, valida per il Girone G di Serie D, è finita sotto la lente d’ingrandimento delle autorità di pubblica sicurezza e del Giudice Sportivo, portando a decisioni che penalizzeranno pesantemente le tifoserie.
Si va verso il divieto per gli ospiti
La decisione era nell’aria ed è stata confermata nelle ultime ore: il settore ospiti dello stadio San Francesco dovrebbe restare chiuso. Il Prefetto ha disposto il divieto di vendita dei tagliandi per i residenti nel comune di Scafati, una misura drastica motivata dall’alto profilo di rischio dell’incontro. I precedenti tra le due tifoserie e la delicatezza della classifica hanno spinto le autorità a blindare il match per evitare possibili contatti all’esterno dell’impianto di Nocera Inferiore.
L’incognita delle porte chiuse per la Nocerina
Se il divieto per i tifosi canarini è ormai certezza, in casa molossa cresce l’ansia per la possibile squalifica del campo. La Nocerina, infatti, gioca sotto diffida a causa di alcuni episodi avvenuti nelle precedenti gare (ultimo in ordine cronologico il lancio di petardi nel match contro il Trastevere). Il Giudice Sportivo sta valutando i referti arbitrali che potrebbero portare alla chiusura totale dell’impianto. Una mossa che costringerebbe la squadra di casa a disputare una delle partite più importanti della stagione nel silenzio di uno stadio vuoto.
Analisi delle conseguenze
Dal punto di vista tecnico, l’assenza del pubblico di fede rossonera rappresenterebbe un danno enorme per i molossi, chiamati a riscattare un periodo di crisi proprio contro la capolista Scafatese. La mancanza dell’incitamento dei propri sostenitori potrebbe livellare ulteriormente i valori in campo, rendendo la sfida ancora più imprevedibile.Â
Chiusura in sospeso
Mentre le società attendono l’ultimo verdetto ufficiale sulla presenza dei tifosi locali, resta il rammarico per un derby “mutilato” della sua componente più bella: la passione degli spalti. L’annuncio definitivo sulla risoluzione della diffida è atteso a momenti.Â






