L'attaccante esterno si confessa ai nostri microfoni, svelandoci il sogno di poter giocare insieme al fratello Daniele, difensore del Catanzaro

NAPOLI - 9 centri stagionali e 16 assist. E’ il bilancio personale di Marzio Celiento al primo anno con la maglia corallina. Qualcuno al momento del suo arrivo a Torre del Greco forse non era convinto al 100%, ma con le prestazioni superlative ha tolto ogni dubbio a tutti. Celiento è stato onnipresente, soprattutto nella seconda parte di stagione con prestazioni sempre positive anche quando i risultati sono stati negativi.

Ti sei fermato a quota 9 centri, inseguendo quel decimo gol in tutti i modi ma non è arrivato. Quanto dispiacere c’è?

“Si diciamo che in alcune circostanze la fortuna non mi ha assistito affinché potessi raggiungere quota 10, considerando anche di averne fatto 9 nel girone di andata. C’è un pizzico di dispiacere sicuramente, ma i 16 assist fatti in tutta la stagione compensando tranquillamente tutto ciò”.

Fabio Longo, il capitano della Turris e capocannoniere del girone I di Serie D ha numerose richieste, diverse anche dalla Serie C, al suo posto cosa sceglieresti?

“Sicuramente non è in una situazione semplice, fare la scelta più giusta a discapito di altre non è facile. Lui si è trovato benissimo a Torre, penso alla fine riuscirà a trovare la soluzione più giusta per lui e la famiglia”.

A casa Celiento, chi è più seguito Marzio o il più piccolo Daniele?

“A casa Celiento si parla alla stessa maniera di entrambi anche se quello buono è sicuramente lui – sorride mentre lo dice ndr –  Sono sicuro che prima o poi riuscirà a togliersi le soddisfazioni che merita”.

Ti piacerebbe giocare con tuo fratello con la stessa maglia?

“Giocare insieme sarebbe un sogno, un qualcosa di unico ed incredibile. Sono molto legato a mio fratello, abbiamo un rapporto bellissimo. Insomma penso che più di giocarci contro preferirei essere dalla sua parte, visto che mi dice sempre che se un giorno dovessimo giocare contro cercherebbe subito di fermarmi con ogni mezzo a disposizione”.

Credi essere ancora pronto per un’altra possibilità di giocare in Serie C, come avvenne nel 2016 alla Paganese ? 

“Ad oggi mi sento ancora più maturo rispetto ad allora; in quel periodo non riuscii a dimostrare tutto il mio valore. Ora sarei pronto e convinto di potermela giocare sicuramente in maniera diversa”.

Se la Turris non dovesse riuscire a raggiungere la C attraverso il ripescaggio, resterai un altro anno in maglia corallina anche in D?

“Qualora non si riuscisse ad essere ripescati, darò ugualmente la priorità alla Turris, per la piazza, e per la stima che ho nei confronti del Presidente Colantonio”.

Questa annata a Torre del Greco cosa ti ha insegnato e soprattutto quali momenti ricorderai con maggiore piacere?

“Quest’annata mi ha insegnato e fatto crescere sotto tanti aspetti, per questo la reputo ottima sia individualmente che di squadra. Tra i tanti momenti che ricorderò, sicuramente resta la vittoria in casa con il Bari davanti ad un pubblico bellissimo e la storica rimonta in semifinale play off con il Castrovillari, emozioni uniche che resteranno per sempre”.

Il ds Governucci è volato a Malta, sei un suo calciatore, ti stuzzica l’idea di una esperienza fuori Italia? 

“Sono davvero contento per il direttore, merita questa grande opportunità. Personalmente, sarebbe una bella esperienza ma penso che al momento non abbia intenzioni di…”

Che tipo di rapporto hai vissuto con la presidenza Colantonio, il dg Primicile e il tecnico Fabiano?

“Con il presidente c’è un ottimo rapporto, lui è una bella persona e sa capire benissimo chi ha di fronte. La stima e il rispetto penso sia reciproco, durante quest’anno penso di essere stato apprezzato prima per l’uomo e poi per il calciatore che sono. Posso dire ugualmente di Rosario, non ci hanno fatto mancare mai nulla. Per quanto riguarda il mister Fabiano, ho conosciuto una persona che ha cercato sempre di stimolarmi e di farmi rendere al massimo, lui è uno che cerca sempre di trasmettere la sua determinazione e questo mi ha aiutato tanto. Durante tutto l’anno abbiamo avuto un ottimo rapporto è di questo ne sono contento”.