Al termine della diciottesima giornata del Campionato Serie D girone H, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nelle gare del week - end

ROMA-   È tempo di stilare la TOP 11 per quanto riguarda il girone H di Serie D. Seguendo sempre il regolamento della Serie D, che impone alle società di dover schierare obbligatoriamente quattro under (un 1998, due 1999 e un 2000), mettiamo in campo quello che per noi rappresentano il miglior undici di giornata facendo riferimento alla diciottesima giornata del Campionato Serie D per il girone H.

MODULO 4-3-3

PORTIERE

Bernardino D’Agostino – GELBISON VALLO DELLA LUCANIA
La Gelbison esce sana e salva dal “Degli Ulivi” grazie alle solite parate del suo numero “1” D’Agostino, che vola tra i pali per strappare un punto che sa di vittoria sul difficile campo dell’Andria. La sua gara comincia al 20′ quando devia sul palo una bordata da posizione defilata di Forte, dopodiché deve mettere prima una pezza su conclusione dalla distanza di Bortoletti e poi compiere sul finale di primo tempo un miracolo su tiro a botta sicura di Siclari. Copione simile anche nella ripresa, un solo intervento ma decisivo ancora su Siclari, che in una mischia furibonda in area si rigore si vede sporcare la conclusione a rete da un onnipresente D’Agostino.

DIFENSORI

Andrea Mambella (2000) – CITTÀ DI FASANO
Segna di testa la rete del 4-0 fasanese, ma nel complesso oltre al gol c’è da sottolineare la buona prestazione del giovane terzino del Fasano, bravo ad interpretare al meglio entrambe le fasi di gioco e a non subire mai le scorribande avversarie. Anzi, dalle sue parti il Granata non sarà mai pericoloso finendo per giocare quindi una gara senza patemi chiusasi con la porta imbattuta.

Ciro Poziello – US SAVOIA 1908
Un muro lì in difesa, un giocatore che meriterebbe sicuramente categorie superiori. Dalle sue parti non si passa, eppure lo spauracchio Emmanuele Esposito avrebbe fatto tremare chiunque. Non Poziello che, anzi, nella ripresa è strepitoso sul numero 11 rossoblu con un intervento bellissimo in area che strappa numerosi applausi.

Giuseppe Tarantino (1999) – FBC GRAVINA
Nel primo tempo si attacca prevalentemente sulla destra con Dentamaro e Mangiacasale a fare la voce grossa in attacco, poi nella ripresa si scatena la fascia sinistra con Tarantino e Chiaradia che prendono in mano il Gravina. Tante belle giocate, il gol del vantaggio segnato proprio dal terzino con un bel colpo di testa e un’azione combinata che per poco non porta al raddoppio di Santoro. Peccato non aver portato la vittoria a casa, scappata via a causa di un erroraccio in disimpegno di Nigro.

Michele Ragone (1999) – FC FRANCAVILLA
Partita ordinata, tante buone sovrapposizioni in accompagnamento alla manovra ma resta da applausi soprattutto l’assist che spiana la via del gol a Leonetti. Una giocata sublime sulla sinistra che manda al bar il suo diretto avversario e cross basso dove c’è solo da spingere in rete.

CENTROCAMPISTI

Facundo Ganci – CITTÀ DI FASANO
Un assist e giocate d’alta scuola per uno dei calciatori più forti del Fasano per quantità e qualità. Un totem per i biancoazzurri che si affidano alla sua personalità, al suo carisma per mandare al tappeto un Granata che, nel primo tempo, fa le barricate tenendo lo 0-0. Nella ripresa, però, la musica cambia con Ganci che prima avvia l’azione per il 2-0 e poi serve a Serri una palla in verticale da spingere in rete per il tris che difatti mette in ghiaccio la gara.

Lorenzo Longo – AUDACE CERIGNOLA
Doppietta per lui, quinta e sesta rete stagionale ed il titolo momentaneo di centrocampista più prolifico del girone. Vede la porta Longo, giocatore polivalente che sta facendo le fortune di Mister Bitetto, che non può fare più a meno del suo dinamismo e del suo innato killer instinct. Tante giocate offensive per lui contro un Pomigliano rintanato nei propri trenta metri con l’aggiunta di un gol direttamente su punizione e un tiro radente che gli vale, nella ripresa, il momentaneo 3-0: entrambi di sinistro per gli applausi di un Monterisi il cui Longo è diventato ormai uno dei più importanti beniamini.

Salvatore Esposito (2000) – GELBISON VALLO DELLA LUCANIA
La Gelbison prova a non prenderle contro l’Andria, poi però ha in squadra un talentuoso 2000 che, da tempo, sta facendo parlare di sé per qualità e senso dell’inserimento. Anche la Fidelis se ne accorge, forse un po’ in ritardo visto che nel primo tempo il numero “4” rossoblu semina spesso il panico sulla trequarti cogliendo anche una traversa che fa tremare il “Degli Ulivi”.

ATTACCANTI

Gianluca D’Auria – FC FRANCAVILLA
Sulla destra, è un tornado che il Nola non sa e non può fermare. Non bastano i raddoppi, così come le entrate dire per arginare il “10” del Francavilla, indemoniato e sempre capace di saltare l’uomo con giocate in velocità. Tanti i palloni lavorati sulla destra a cercare Leonetti, che prima di segnare sciuperà in malomodo almeno due palloni invitanti serviti da D’Auria che, nella ripresa, decide di mettersi in proprio segnando il gol del raddoppio grazie ad un’azione individuale di contropiede fatta di giochi di prestigio ed un pizzico di fortuna che non guasta mai.

Ivan Manuel Gomes Forbes – CITTÀ DI FASANO
Si divora qualche gol di troppo, ma al tempo stesso mette in piedi una doppietta che apre e chiude la contesa sul 5-0. Un gol di testa ed un tocco sottomisura portano a cinque le sue marcature in campionato, un risultato destinato comunque a diventare più grosso visto che, dopo la partenza di Nadarevic, Forbes si è guadagnato a suon di gol e prestazioni importanti la titolarità nello scacchiere di Laterza.

Nicola Loiodice – AUDACE CERIGNOLA
Entra  dopo 10 minuti dall’inizio del secondo tempo e già questa è una grossa novità. Vederlo fuori dall’undici di Mister Bitetto è cosa rara, ma il folletto del Cerignola non fa drammi e nei restanti 35 minuti della partita sprigiona una prestazione importantissima con tante giocate sulla sinistra, un gol a giro alla sua maniera che vale il 4 a 0 e un assist per il 5-0 di Carannante solo davanti alla porta. Applausi del Monterisi a scena aperta per uno dei volti più storici dell’Audace targata Nicola Grieco.

ALLENATORE

Rosario Campana – CITTÀ DI GRAGNANO
È una giornata dove avrebbero meritato Bitetto e Laterza per le rispettive goleade contro Pomigliano e Granata, tuttavia scegliamo di premiare Campana per il semplice fatto che ha ottenuto tre punti pesanti nello scontro salvezza col Sorrento partendo con un undici iniziale davvero giovanissimo. Solo due giocatori, ovvero Martone e Sorriso, erano over 22 per il resto tutti ragazzi bramosi di impegnarsi e ottenere l’intera posta in palio. Una gara interpretata alla perfezione dal tecnico, che ha saputo sfruttare le due fasce, in particolar modo la destra con Padovano autentico mattatore del match. Premiata la caparbietà e maggiore convinzione mentale della sua squadra al cospetto di un Sorrento, che vantava una rosa sicuramente più esperta e sulla carta più forte di quella del Gragnano, che invece ribalta l’ennesimo pronostico di stagione e dimostra di volere a tutti i costi la salvezza. Una squadra che rispecchia in toto il carattere del suo tecnico e vuole portare a casa, per il secondo anno di fila, una salvezza che significherebbe miracolo.