Al termine della diciottesima giornata del Campionato Serie D girone I, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nelle gare del week - end

ROMA- È tempo di stilare la TOP 11 per quanto riguarda il girone I di Serie D. Seguendo sempre il regolamento della Serie D, che impone alle società di dover schierare obbligatoriamente quattro under (un 1998, due 1999 e un 2000), mettiamo in campo quello che per noi rappresentano il miglior undici di giornata facendo riferimento alla diciottesima giornata del Campionato Serie D per il girone I.

MODULO 4-2-3-1

PORTIERE

Placido Castaldo (2000) – GELA CALCIO
Poco impegnato per quasi tutta la gara, una sola parata ma decisiva per salvare il risultato sul campo dell’Igea Virtus. D’altronde, i portieri forti si vedono proprio così, ovvero quando alla prima e unica occasione avversaria c’è bisogno del grande intervento: così è stato, minuto 78 Giambianco calcia in maniera perfetta una punizione diretta nel sette, Castaldo vola e nega la gioia del gol ai giallorossi.

DIFENSORI

Losseni Zoumy Fofana (1999) – CITTÀ DI MESSINA
Nel giorno in cui la società lo investe della fascia di capitano nella lotta a qualsiasi forma di discriminazione, Fofana disputa una gara a tutta birra sulla destra sfondando spesso sulla sua corsia di competenza e producendosi in numerosi traversoni per Luifa Galesio e compagni. Avrà poca fortuna il Città di Messina per tutta la gara, così come lo stesso esterno ivoriano che, nella ripresa, si vedrà negare dall’arbitro un rigore nettissimo.

Damian Salto – NOCERINA 1910
Nessuna colpa sulle due reti incassate, tanti applausi dunque per la sua ennesima importante prestazione. Elegante e sempre preciso in difesa con i suoi interventi e le sue giocate, provvidenziale con il Locri anche in fase offensiva con un gol da opportunista che porta momentaneamente avanti i molossi. Peccato aver portato solamente un punto a casa, ma Salto dimostra di essere sempre più una certezza oltre che un acquisto azzeccatissimo della Nocerina.

Souleymane Diamoutene – IGEA VIRTUS
Esperienza e grande senso della posizione sono le sue due più grandi doti, l’Igea ringrazia e beneficia della seconda gara con zero reti incassate un risultato possibile solo grazie alle grandi prestazioni del centrale con tante presenze in Serie A. Guida con maestria la difesa, compie autentici salvataggi per sventare le minacce di due attaccanti forti come Ragosta e Sowe, in più deve stare attento anche a qualche disattenzione di troppi di alcuni suoi compagni di squadra. Lui però è sempre attento e concentrato, buon per la squadra giallorossa che con un Diamoute così può sognare concretamente la salvezza.

Claudio Galfano (1999) – MARSALA CALCIO
Sempre più costante e solido sulla sinistra, è una delle certezze under del tecnico Giannusa che lo ha sempre schierato nel suo undici titolare. Sulla fascia, attacca e difende sempre in maniera impeccabile con il Marsala che, grazie soprattutto alle corsie laterali, riuscirà a batte il Rotonda in una gara non facile.

CENTROCAMPISTI

Alessio Lo Nigro – MARSALA CALCIO
Si è preso il centrocampo dei lilibetani per mano e, giornata dopo giornata, sta salendo sempre più in prestazioni e giocate. Piedi fatati, insieme a Sekkoum dona ritmo ed equilibrio ad un Marsala che naviga al terzo posto in classifica. Col Rotonda, oltre alla solita bella prestazione, Lo Nigro si regala anche la gioia del gol con un sinistro di rara potenza in area che sblocca una gara che sembrava destinata allo 0-0.

Michele Di Prisco – PORTICI 1906
Mister Chianese lo aveva detto che Di Prisco sarebbe stato pedina fondamentale per il suo Portici. E a vederlo bene, mai parole furono più giuste visto che il centrocampista è sempre presente in ogni zona del campo gestendo tanti palloni chiave e lanciandosi spesso sulla trequarti per fornire le giocate decisive. Mette lo zampino infatti nella rete di Nappo, così come lancia a rete D’Angelo nel finale per il gol della sicurezza facendo capire che il suo valore e la sua crescita sono elementi destinati a salire sempre di più.

ATTACCANTI

Simone Addessi – TURRIS 1944
Spietato, cinico. Poche giocate estrose, ma la porta la vede eccome. Provare per credere, anche col Roccella è lui a sbloccare la gara sfruttando un traversone di Celiento segnando da bomber, mentre la rete del raddoppio che gli vale la doppietta è una perla di rara bellezza. Spiazzata di Longo, Addessi punta gli avversari li salta e deposita in rete il 2-0. Sei reti in campionato, tutte decisive!

Giuseppe Onda (1998) – PORTICI 1906
È una grande stagione quella che sta disputando in biancoazzurro Onda, spesso vissuto all’ombra di un Sorrentino bomber ma ora protagonista assoluto e trascinatore di un Portici che vuole la salvezza quanto prima. Giocate sublimi per il talento di Torre Annunziata, dotato di un sinistro divino e di un dinamismo difficile da controllare. Chiedere all’esperto Lomasto che, in occasione dell’ 1-2, viene lasciato sul posto da Onda che poi sarà freddo nel segnare da due passi dopo una giocata lunga 30 metri. Segna quindi un gol decisivo che permette al Portici di sbancare Castrovillari, ma soprattutto dimostra una maturità impressionante che probabilmente gli aprirà a fine stagione un finestra sui Pro.

Simone Simeri – SSC BARI
Nel primo tempo sarebbe da 5, visto che sciupa davanti al portiere messinese due nitide palle gol. Poi però nella ripresa, scende in campo il vero Simeri. Tanta qualità e fisicità in ogni giocata, regala due assist bellissimi a Piovanello prima e Neglia poi trascinando così il Bari alla prima vittoria del 2019. Due azioni davvero fantastiche di Simeri che sul gol di Piovanello si beve letteralmente un avversario sulla sinistra prima di crossare col contagiri, mentre nel secondo gol si rende protagonista di un coast to coast conclusosi con il passaggio in verticale per Neglia, che deve solo spingere dentro. In mezzo ai due assist, anche una grandissima conclusione a giro: Lourencon è però miracoloso levando la palla dall’incrocio e dando quella classica sensazione di porta stregata per l’attaccante campano.

Marzio Celiento – TURRIS 1944
Mette in mostra la versione più bella di sé, quella del Marziano! Poche soluzioni impossibili, tanta concretezza ed una fascia sinistra che randella in maniera impressionante facendo ammattire anche una tripla marcatura. Gli avversari non solo non lo prendono, ma sono costretti quasi sempre a metterlo giù anche in area di rigore pur di riuscire a frenare un’egemonia di Celiento che dura per 90′. Così l’esterno corallino regala due assist ad Addessi e Longo, prima di procurarsi e segnare il calcio di rigore che lo porta a quota “7” gol in stagione!

ALLENATORE

Mauro Chianese – PORTICI 1906
A fine gara dirà di amare particolarmente il lavoro coi giovani e a vedere la sua squadra come dargli torto. Il Portici, anche a Castrovillari, suona una sinfonia di quelle belle mettendo sotto una squadra che prima del match era terza in classifica. Eppure i biancoazzurri giocano ad armi pari, divertono e nel finale passano sfruttando in maniera magistrale due contropiedi mettendo in risalto dunque una forma fisica invidiabile ed un piano di gioco sicuramente ben elaborato da un tecnico, Chianese, che forse meriterebbe di allenare ora anche qualche progetto d’alta classifica. Lui però non gli da peso ed anzi si gode il suo Portici, sceso a Castrovillari con 6 under in campo e con un solo over 30, ovvero Improta. Tanto di cappello!