Si sta consumando in questi minuti la conferenza del Direttore Generale del San Tommaso Annino Cucciniello, che schiuma rabbia per i trattamenti a dir poco scellerati che la politica avellinese sta riservando al suo club, partecipante al campionato di Serie D. Una categoria che nella scorsa stagione vedeva protagonista l’Avellino con ben altro trattamento, e che ora vede sul campo una squadra di un quartiere storico di Avellino. I costi incredibili per la disputa di una sola gara allo stadio “Partenio – Lombardi” di Avellino – € 2.000 al giorno – e l’abbandono della politica irpina, che non ha adeguato manco il “Roca” la vera casa del San Tommaso, ha obbligato la società biancoverde a trovare una soluzione imminente in vista dei prossimi match ufficiali. Così il DG Annino Cucciniello, dopo un duro sfogo, ha annunciato in conferenza il trasferimento allo stadio “Fina” di Montemiletto, dove però le gare si disputeranno a porte chiuse. Una notizia incredibile, l’ennesima in un calcio che non conosce regole e che manda in frantumi sacrifici di società e famiglie che fanno calcio per pura passione.