Una doppietta di Cerone fa esplodere di gioia la decina di tifosi gialloblù accorsi in Sardegna

GIUGLIANO IN CAMPANIA - Il Giugliano festeggia nel migliore dei modi la festa dell’Immacolata, e a Lanusei porta a casa tre punti preziosissimi in chiave vetta del campionato. I gialloblù con la vittoria di oggi staccano l’Aprilia a 7 punti, uscita sconfitta in casa dall’ArzachenaDecisiva la doppietta di un fantastico Cerone che prima trova una magia da fuori area, e poi è freddo dagli undici metri. A nulla vale la rete di Macrì che porta temporaneamente in parità la sfida. Domenica i gialloblù sfideranno il Nuova Formia per provare a continuare a volare in vetta alla classifica e mettere una mano sul titolo “virtuale” di campione d’inverno. Il giusto premio ad un campionato fino ad ora condotto e dominato dalla prima giornata dalla squadra di mister Ferraro.

LA PARTITA- Parte forte la squadra ospite che dopo 2′ va in vantaggio. Cerone recupera palla, porta la sfera sulla trequarti e fa partire un mancino affilato che si insacca alla destra del portiere. Al 13′ arriva un’ occasione per il Lanusei. Raimo arriva al tiro dal limite dell’area, ma trova una risposta miracolosa di Baietti, la palla torna sul piede di Petruccelli che fa partire un collo esterno che Baietti controlla sfilare sul fondo. Quattro minuti dopo arriva il pareggio dei sardi. Punizione di Raimo tagliata al centro, tocca Macrì che anticipa Gladestony e batte Baietti. Al minuto 25 si rivede il Giugliano con un tiro di Cerone dalla lunga distanza, ma il suo mancino non trova lo specchio. Succede poco fino alla fine del primo tempo, con le squadre che vanno negli spogliatoi sull’ 1-1. La ripresa si apre come il primo tempo, con il Giugliano che trova subito il vantaggio. Kyeremateng strappa sulla sinistra, salta Gualtieri che lo abbatte in area. Per il direttore di gara non ci sono dubbi, rigore. Dal dischetto va Cerone, rincorsa breve e decisa con il numero 10 che realizza con freddezza. Lanusei pericoloso da corner al 13′ della ripresa. Corner di Lazazzera colpo di testa in girata di Gaetani, salva sulla linea Gentile di testa. Ghiotta occasione per il Giugliano al minuto 24. Scaringella va via di forza a due avversari, prova a calciare la palla rimbalza su un difensore e termina sui piedi del neo arrivato Abonckelet che a due passi dalla linea di rete spara fuori. Nuova occasione del Lanusei al minuto 31. Va via sulla sinistra D’Alessandris mette al centro battendo Baietti che sbaglia l’uscita è provvidenziale Poziello ad intervenire e salvare sull’accorrente Macrì. Passa un minuto e ancora il Lanusei si rende pericoloso sempre da corner, batti e ribatti furioso nell’area piccola, si salva in qualche modo il Giugliano. Solo Lanusei nel finale della ripresa, e Ciotoli sfiora il pari al minuto 37. Masia salta due avversari sulla destra, mette al centro il pallone e il subentrato numero 20 non riesce a girare in porta la sfera. Sfortunata la squadra sarda che nel finale, nel miglior momento della sua gara resta in 10. A cambi terminati resta a terra vittima di un brutto infortunio il classe 2002 Marrazzo. L’episodio sconvolge i padroni di casa che non riescono più a creare nulla fino alla fine degli otto minuti di recupero e chiudono così senza portare a casa neanche un punto. Fa festa il Giugliano che così, in attesa di Torres e Nuova Florida, tiene a distanza l’Aprilia, al momento principale antagonista nella lotta al titolo.