Dopo il vantaggio in apertura di Santaniello, sciupate numerose palle gol per chiudere il match.

Altra chance gettata alle ortiche dal Gragnano per chiudere definitivamente il discorso salvezza; dopo un primo tempo dominato, nella ripresa i gialloblè si fanno schiacciare nella propria metĂ  campo e subiscono la rete del pari nel finale, dopo un lungo e disperato assedio dei siciliani.  Mister Ferraro, viste le numerose assenze giĂ  ben note a metĂ  settimana causa giudice sportivo ed indisponibili, deve fare di necessitĂ  virtĂą per inventarsi l’undici iniziale e convoca dopo sette mesi dall’infortunio Carfora. In casa Igea, Raffaele privo dello squalificato Dall’Oglio e dell’infortunato Di Stefano, manda in panchina l’acciaccato Crifò e il riabilitato Biondo. Passano due giri di lancette e da un bel lancio dalle retrovie di Liccardi va fuoritempo l’intevento di Fontana, per Santaniello è un gioco da ragazzi superare con un pallonetto Vitale in uscita per il vantaggio gragnanese. L’Igea non ci sta e prova a prendere le misure del San Michele, al 13′ ci prova Longo di controbalzo da fuori area, la sfera termina di poco alta. Al 21′ Franco si guadagna e calcia una punizione dal limiote, il suo sinistro a giro sfiora la traversa. Al 23′ Infante apre per Santaniello in campo aperto, il centravanti gialloblè appena giunto in area si porta la palla sul destro provando il tiro a giro che termina di poco a lato, con La Monica che tutto solo sul secondo palo aspettava invano l’assist del compagno. Al 33′ è Tarascio a provarci dalla distanza, ma la sua conclusione si trasforma in un assist per Santaniello che dal cuore dell’area calcia a colpo sicuro ma è bravo Vitale ad opporsi di pugni. Al 35′ ci prova Franco dalla distanza, ma è sempre attento l’estremo giallorosso. Senza recupero termina la prima frazione, con il Gragnano nettamente meglio degli avversari soprattutto negli ultimi sedici metri. Nella ripresa i primi dieci minuti sembrano proseguire sulla falsariga della prima frazione, infatti Santaniello va via in contropiede e serve Varsi alla sua sinistra, l’esterno disorienta due avversari con una finta ma la conclusione vede pronto Vitale alla respinta a terra. Dopo l’ora di gioco il Gragnano sembra pian piano svanire dal campo, con l’Igea che prende sempre piĂą coraggio e convinzione nei propri mezzi. Al 61′ sugli sviluppi di una punizione di Lanza dalla sinistra, la difesa del Gragnano libera l’area, sulla sfera si avventa Cozza la cui conclusione sfiora il palo alla destra di Zeoli. Al 63′ ottima giocata di Isgrò che calcia all’incrocio ma è bravo Zeoli ad opporsi. Al 66′ Lescano riceve un cross al bacio nell’area piccola, il suo colpo di testa termina clamorosamente alto. All’87’ l’episodio che decide il match,sugli sviluppi di un calcio di punizione Fontana, in sospetto off-side, chiama al miracolo Zeoli che si rifugia in corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo ancora Zeoli si oppone al colpo di testa di Lescano, ma nulla può sulla successiva conclusione del neo-entrato Lopez. Termina così dopo quattro minuti di recupero del direttore di gara Ruggiero, mediocre la sua direzione, con il Gragnano che muove la classifica in ottica salvezza ed in vista del derby di giovedì col Gladiator.

Gragnano – Igea Virtus: 1-1

Marcatori: 2′ pt Santaniello (G), 43′ st Lopez (I).

Gragnano (4-3-3): Zeoli; Esposito, Martone, Liccardi, Panico; Tarascio, Franco, La Monica (dal 28′ st Kameni), Infante (dal 41′ st Passariello), Santaniello, Varsi.

A disposizione: Cellitti, Formisano, Barankiewicz, Ascione, Nugnes, Fossa, Carfora.

Allenatore: Ferraro.

Igea Virtus (4-3-3): Vitale, Postorino, Fontana, Cassaro, Crinò; Lanza (dal 28′ st Pitarresi), Cozza, Di Grazia;Isgrò, Lescano, Longo (dal 24′ st Lopez).

A disposizione: Inferrera, Bucca, Dalia, Crifò, Biondo.

Allenatore: Raffaele.

Arbitro: Ruggiero di Roma 1.

Assistenti: Vitale e Fumarola di Ancona.

Ammoniti: Franco (G), Cozza (I), Cassaro (I), Martone (G).

Recupero: 0′ pt – 4′ st.