Abbiamo analizzato le gare della seconda giornata di Serie D premiando i migliori 11 e il miglior allenatore di giornata scegliendo tra le compagini del girone H

NAPOLI - Al termine della seconda giornata di Serie D – girone H, Campania Football ha analizzato le gare stilando la top 11 di giornata più il miglior allenatore, comprensiva dei quattro under come prevede il regolamento di Serie D. 

MODULO 4-3-3

PORTIERE

Dario Suma (2001) – US CITTÀ DI FASANO
Dopo un primo tempo da spettatore, nella ripresa deve metterci a più riprese i guantoni per evitare il peggio. Attento su una conclusione dalla lunga distanza di Centonze, si supera su un’acrobazia ravvicinata di Mengoli, su un tiro defilato di Avvantaggiato e fa il suo in uscita su Kamara che si era involato a rete. Un profilo da tenere sicuramente d’occhio alla voce portieri, nel frattempo il Fasano si gode il suo talento tra i pali.

DIFENSORI

Tidjane Corbier (1999) – BRINDISI CALCIO
Che forza della natura. Impiegato a sinistra o destra non fa testo, questo ragazzone risponde sempre alla grande sfruttando capacità atletiche rare in questa categoria. Il Brindisi può dire di avere praticamente un “over” sulla corsia, impossibile da superare per gli avversari della Nocerina che non vanno mai dalle sue parti. Prodigiosa infine la scivolata che salva il Brindisi da un contropiede in superiorità numerica della Nocerina: talentuoso!

Francesco Viscomi – FOGGIA CALCIO
Giganteggia in difesa, diventa decisivo in attacco. Si può descrivere così la partita perfetta del centrale rossonero, un autentico leader nelle retrovie e bravo a dare, con una spizzata di testa, una palla facile facile a Iadaresta per l’1-0. Che giocatore !

Gaetano Carrieri – GRUMENTUM VAL D’AGRI
Il capitano biancoazzurro è un vero e proprio baluardo contro il Gravina. Insuperabile, forma una gran coppia esperta assieme a De Gol facendo passare il nulla. Nel finale, è decisivo con alcuni interventi aerei a spazzare le ultime minacce prima del triplice fischio, che regala la prima storica vittoria in D al Grumentum.

Emmanuele Salines (2000) – FOGGIA CALCIO
A destra, fa fuoco e fiamme. Ara la fascia diventando minuto dopo minuto l’arma in più di un Foggia che fatica a vedere la porta contro un Agropoli ben disposto in campo. Salines ha però dalla sua una gamba difficile da prendere così salta l’uomo a ripetizione, mette tantissimi cross al centro e, nel finale di gara, con una giocata da stropicciarsi gli occhi, regala l’assist a Gentile per il più comodo dei 2-0. Devastante!

CENTROCAMPISTI

Salvatore D’Ancora – BRINDISI CALCIO
È il migliore dei suoi per grinta e agonismo. Non si risparmia mai, morde le caviglie agli avversaribe recupera una miriade di palloni in mediana. Segna poi il gol che decide la gara, un siluro rasoterra che fa esplodere il Fanuzzi.

Savio Piarulli (2001) – BITONTO CALCIO
Fa ammattire la difesa del Gladiator con tutto il suo talento, sul centro sinistra lui e Turitto fanno ciò che vogliono dialogando nello stretto e confezionando tante azioni pericolose. Tanta roba questo ragazzo classe 2001, che entrerà in entrambe le reti con un rigore guadagnato d’astuzia ed un tiro respinto dal portiere, sul quale arriverà puntuale il tap in vincente di Biason.

Carlos Ezequiel Biason – BITONTO CALCIO
Sempre tra i migliori in campo, garra Argentina che lo contraddistingue e anche tanta tanta qualità al servizio dei neroverdi. Al secondo anno in maglia Bitonto, il Turu macina letteralmente gli avversari facendo la differenza in mezzo al campo contro un Gladiator che subisce, a più riprese, i suoi cambi di ritmo. Nella ripresa, vuole il gol e ci prova con due sberle dalla distanza: Zagari, portiere avversario, para con due miracoli ma non può nulla nel finale quando da due passi chiude la gara.

ATTACCANTI

Francesco Potenza – GRUMENTUM VAL D’AGRI
Poco vivace la gara col Gravina, nessun problema perché a Potenza gli basta un pallone per fare centro. Lancio di Catinali, il furetto biancoazzurro approfitta dell’indecisione di Romeo e Loliva segnando di testa a porta vuota. Un gol da attaccante vero, eppure non lo è, un gol che certifica il suo grandissimo stato di forma già messo in evidenza contro la Nocerina. Un gol che valgono tre punti storici per il Grumentum, alla prima apparizione in Serie D.

Pasquale Iadaresta – FOGGIA CALCIO
Entra nella ripresa e da al Foggia quella fisicità e quei centimetri che tanto erano mancati fino a quel momento. Da solo, porta a spasso i centrali dell’Agropoli che non riescono a prendergli le misure: così alla prima occasione, il toro di San Felice a Cancello punisce. Col suo marchio di fabbrica, il colpo di testa, che ha già regalato due gioie ai satanelli (Coppa Italia col Brindisi e in campionato). Lo Zaccheria ha già trovato il suo nuovo idolo!

Ciro Favetta – FC TARANTO 1927
Che partita, signori. Si fa in quattro per il Taranto, lotta come un leone e si fa apprezzare soprattutto dopo l’espulsione di Genchi. Regge praticamente il reparto da solo, sfiora nella ripresa il gol del KO (strepitoso Guarnieri in due circostanze) e si concede diversi recuperi difensivi che strappano gli applausi del pubblico tarantino. Ah quasi dimenticavamo, il gol di Genchi nasce da una sua grande percussione centrale che porta al tiro indisturbato l’attaccante ex Potenza. DECISIVO !

ALLENATORE

Nicola Ragno – FC TARANTO 1927
Da applausi il modo col quale mette in campo il Taranto, uno schieramento equilibrato che scoraggia e imbriglia il Casarano. Favetta e Genchi sono una coppia monstre, gli ionici segnano ma quando viene espulso Genchi Ragno si esalta. Serra le fila, cambia assetto tattico e rischia quasi nulla con Giappone che compie due parate normali per essere, quello col Casarano, il big match di giornata. Lo stratega Ragno è tornato possiamo dire, con la voglia di conquistare l’ennesima D della sua grande carriera.

 

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