Abbiamo analizzato le gare della seconda giornata di Serie D premiando i migliori 11 e il miglior allenatore di giornata scegliendo tra le compagini del girone I

NAPOLI - Al termine della seconda giornata di Serie D – girone I, Campania Football ha analizzato le gare stilando la top 11 di giornata più il miglior allenatore, comprensiva dei quattro under come prevede il regolamento di Serie D.

MODULO 4-3-3

PORTIERE

Marco Mola (1999) – FC GIUGLIANO 1928
Un suo incredibile doppio intervento salva il Giugliano dal gol quando si era ancora sullo 0-0. Ritorna in porta con un clean-sheet, da sicurezza al reparto e ciò fa ben sperare per il futuro.

DIFENSORI

Genny Rondinella (2001) – US SAVOIA 1908
Sembra ancora poco deciso sul ruolo che gli ha conferito mister Parlato, soprattutto in fase difensiva dove davvero va fatica. Ben diversa invece quella offensiva, dove Rondinella dimostra tutto il suo valore con velocità e sovrapposizioni costanti. Suo poi il gol che rimette la gara in parità, un guizzo su assist di Osuji che vale nell’economia del match!

Gerardo Strumbo – CORIGLIANO CALCIO
Ruvido quanto basta con gli avversari e leader della difesa biancoazzurra che, contro il Marina di Ragusa, viene guidata saggiamente dal suo difensore. Tante le situazioni complicate spazzate dalla propria area con Strumbo che poi si rende protagonista anche in quella avversaria regalando, in sforbiciata, l’assist per il gol di Schena.

Pietro Sicignano – ACIREALE CALCIO
Non ha vita facile dietro dove con forza e tanta concentrazione tiene a bada giocatori del calibro di Coralli e Crucitti. Il Messina fatica a trovare la porta ed il merito è in gran parte suo, che tra l’altro la porta avversaria la vede eccome segnando il gol dell’1-0, dopo solo un minuto di gioco, con un perentorio colpo di testa su punizione di Savanarola.

Omar Gaye – SS NOLA 1925
Semina il panico sulla sinistra con le sue qualità. Gamba e tanta tecnica sui cross e soprattutto sulle palle inattive mandano spesso in tilt in Marsala, che fatica soprattutto a contenere la sua corsia. Applausi per Gaye che, piano piano, sta conoscendo sempre meglio i dettami tecnico tattici del mister Esposito.

CENTROCAMPISTI

Salvatore Micillo (2000) – FC GIUGLIANO 1928
La vera sorpresa di giornata. Il giovane 2000 alla prima davanti al pubblico giuglianese scende in campo con coraggio e delizia il pubblico giocando proprio come gli si chiede: grinta, tecnica e tanta astuzia. Al posto giusto, al momento giusto.

Giovanni Giuffrida – FC MESSINA
È l’allenatore in campo della squadra, un vero capitano. Ha polmoni inesauribili, una grinta da far tremare le gambe. Giganteggia in mediana, sradica con agonismo una miriade di palloni agli avversari e addirittura segna, con un gran tiro dalla distanza, la rete che porta i giallorossi in vantaggio dopo pochi minuti: non è la sua specialità il gol, ma in una gara già di per sé perfetta ci ha messo pure la ciliegina.

Erdis Kraja (2000) – SSD PALERMO CALCIO
Ci mette tanto cuore, corsa ed anche un gol per prendersi i meritati applausi del Barbera alla sua uscita dal campo. Determinante il gioiellino albanese dell’Atalanta che trova, con un grande inserimento in area, anche la rete del 2-0.

Roberto Convitto – LICATA CALCIO

Ha trascinato il Licata in serie D a suon di gol mozzafiato e giocate di categorie superiori, ora però Convitto vuole dimostrare alla quarta serie di poterci stare alla grande. Dopo Marsala infatti, l’esterno siciliano è sceso in Eccellenza ripartendo dal basso. Una risalita che lo ha portato oggi ad essere più Maturo e concreto. Con la Cittanovese, il suo show è da palati fini. La punizione che segna dagli oltre trenta metri va rivista e rivista, così come sono numerose le giocare funamboliche a sinistra che mandano in crisi la Cittanovese. I gialloblu lo ringraziano e ottengono i primi tre punti stagionali.

Gomes de Pina Alberto Aladje – FC MESSINA
Il Duvan Zapata giallorosso ! Devastante sottoporta, un animale a quattro ante impossibile da marcare. Arriva la palla in area di rigore e lui la mette in porta, è solo il diciottesimo e Aladje ha già fatto Tripletta segnando in tutti i modi: tiro in area, colpo di testa e tap in. Nella ripresa potrebbe firmare il suo quarto gol ma se lo mangia clamorosamente: poco male perché questo ragazzo ha fatto la differenza dimostrando di essere una forza della natura. Gongola Mister Costantino, che aggiunge così un’altra grande freccia al suo arco di attaccanti.

Giovanni Ricciardo – SSD PALERMO CALCIO
Segna due gol da rapace d’aria che aprono e chiudono in pochi minuti la sfida col San Tommaso. Una prestazione che cancella quella opaca di Marsala e che anzi lo presenta nel migliore dei modi alla piazza rosanero che, da lui, si aspetta tantissimi gol. L’intesa coi compagni, su tutti Santana e Felici, cresce gara dopo gara: nel frattempo il Barbera lo acclama e gli dedica la standing ovation nel finale.

ALLENATORE

Giuseppe Pagana – ACIREALE CALCIO
La scia del Palermo la mantengono loro, quelli di Acireale che con due partite perfette sono lì a pari punti coi rosanero. Merito è soprattutto del condottiero Pagana, un allenatore giovane che già aveva fatto parlare di sé tempo per la grande impresa sfiorata col Troina, arrivata a giocarsi lo spareggio con la blasonata Vibonese. Ora il tecnico siciliano, dopo l’esperienza in C col Siracusa, è ripartito dalla D costruendo un Acireale a sua immagine e somiglianza. Multietnico come il suo vecchio Troina, giovane e che gioca a calcio mettendo spesso in difficoltà l’ ACR Messina, una delle compagini più accreditate alla vittoria finale. Diop Rizzo e Savanarola fanno ciò che vogliono, dietro la difesa regge senza grossi patemi. Bravo Mister, ottimo lavoro.

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