Il big match non si giocherà al “Vitiello” a causa dei ritardi sui lavori. Il consigliere di minoranza Carotenuto tuona: “Un vero e proprio schiaffo alla città e ai tifosi”.

SCAFATI(SA)- Il derby tra Scafatese e Nocerina, uno degli appuntamenti più sentiti della stagione per i tifosi in una sfida che si protrarrà per tutto il corso della stagione, è già al centro di una dura polemica ancora prima del fischio d’inizio. La notizia che il big match non potrà disputarsi allo stadio “Giovanni Vitiello” di Scafati ha scatenato la reazione del consigliere di minoranza Francesco Carotenuto, che non ha usato mezzi termini per esprimere la sua profonda indignazione.

La partita, che si giocherà probabilmente a Santa Maria La Carità, previa parere degli organi competenti per l’ordine pubblico, è stata di fatto “sottratta” alla città a causa dei lavori di restyling ancora in corso. Una vicenda che, secondo Carotenuto, conferma la fondatezza delle sue precedenti “legittime preoccupazioni”, che all’epoca erano state liquidate come “accuse infamanti e denigratorie”. Nel suo post Facebook, il consigliere attacca frontalmente l’amministrazione comunale, accusandoli di aver confuso la critica costruttiva con un intento denigratorio. Carotenuto sottolinea di essere stato “additato come nemico di Scafati” per aver sollevato dubbi che, a posteriori, si sono rivelati del tutto fondati.

Il punto centrale del j’accuse del consigliere è la mancanza di una “vera programmazione, fatta per tempo”. Carotenuto ha evidenziato come i fondi del bando “sport e periferia” siano arrivati solo lo scorso 5 agosto, smentendo le rassicurazioni dell’amministrazione che li dava già per acquisiti. Un ritardo che si è riflesso sull’inizio dei lavori, avviati solamente il 21 agosto. Una tempistica, a suo parere, che rendeva “l’impossibilità di completarli per il 14 settembre” una certezza per chiunque, anche per “un non addetto ai lavori”.

La frustrazione di Carotenuto, che si definisce “innanzitutto un tifoso della Scafatese”, emerge con forza. Per lui, la vicenda rappresenta “un vero e proprio schiaffo alla città e ai tifosi – che meritano rispetto, e non proclami da reuccio”. Le sue parole non sono solo quelle di un politico, ma di un appassionato deluso che vede la sua squadra costretta a giocare il derby lontano dalle proprie mura per colpa di una gestione, a suo dire, poco lungimirante. Carotenuto conclude con un monito diretto: “Qualche volta ascoltarci non farebbe male”, ribadendo che una programmazione più attenta avrebbe permesso di godere della partita tanto attesa nella propria città. La querelle politica getta un’ombra su un evento che dovrebbe essere una festa di sport, lasciando l’amaro in bocca ai tifosi e ponendo interrogativi sulla gestione delle infrastrutture sportive cittadine.

Le dichiarazioni complete di Francesco Carotenuto: “La notizia che il big match Scafatese/Nocerina non potrà giocarsi al campo sportivo “Giovanni Vitiello”, ancora interessato ai lavori di restyling, conferma la gratuità delle offese ricevute dall’ amministrazione e dagli stessi vertici societari che hanno confuso le legittime preoccupazioni dell’ opposizione, in accuse infanganti e denigratorie, quasi ci si guadagnasse qualcosa a remare contro, o a voler mettere in cattiva luce i dirigenti dell’ ente.
Addirittura siamo stati additati come i nemici di Scafati solo perché abbiamo posto legittime preoccupazioni che poi si sono trasformate in realtà. Con una vera programmazione , fatta per tempo, che è ciò che dico da tempo anche nelle sedi preposte, il derby tanto atteso, si sarebbe potuto giocare a Scafati.
E, invece, i fondi del bando sport e periferia sono arrivati non prima dello scorso 5 agosto, mentre l’ amministrazione aveva fatto credere che fossero già nelle casse comunali.
I lavori al comunale sono iniziati solo lo scorso 21 agosto ed anche un non addetto ai lavori sarebbe stato consapevole dell’ impossibilità di completarli per il 14 settembre.
Un vero e proprio schiaffo alla città e ai tifosi -che meritano rispetto, e non proclami da reuccio – ancor prima che a un consigliere di opposizione. Perché voglio ricordare che prima di essere consigliere comunale sono innanzitutto un tifoso della Scafatese e qualche volta ascoltarci non farebbe male. “