Ufficiale la sede del derby, un campo omologato per la Serie D con un settore ospiti. Ma la decisione finale sulla presenza dei tifosi spetterà agli organi di governo.
SCAFATI(SA)- Dopo un esordio di campionato dai destini opposti, Scafatese e Nocerina si preparano ad affrontare la seconda giornata con un carico di attese. La Scafatese ha iniziato la stagione con una vittoria, imponendosi in trasferta 0-2 contro il Montespaccato e dimostrando subito la propria forza. La Nocerina, invece, ha dovuto fare i conti con un pareggio casalingo contro il Trastevere che, pur muovendo la classifica, ha lasciato l’amaro in bocca alla piazza. Ora, il calendario mette di fronte le due eterne rivali in un derby che si preannuncia teso e combattuto.
La Scafatese Calcio 1922 ha comunicato ufficialmente la sede del big match, confermando che la gara contro la Nocerina non si giocherà al “Giovanni Vitiello”, ancora interessato dai lavori di restyling, ma allo Stadio Comunale di Santa Maria La Carità. Un’informazione che, pur se nell’aria, mette un punto fermo sulla questione logistica che ha tenuto banco negli ultimi giorni. Il club ha specificato che l’impianto è regolarmente omologato per le gare di Serie D, con una tribuna in grado di ospitare duemila spettatori e, soprattutto, un settore ospiti con una capienza di trecento posti.
La notizia, tuttavia, porta con sé un’importante postilla: sulla presenza dei sostenitori rossoneri sarà vincolante il parere degli organi territoriali di governo. Sarà infatti il Prefetto di Napoli a doversi esprimere nel corso della settimana, fornendo il via libera definitivo. La scorsa stagione, il Comunale ha accolto un cospicuo numero di tifosi della Reggina in occasione del match disputato con il Pompei, a riprova che lo stadio è in grado di gestire un evento sportivo di grande portata e richiamo.
Il campo di Santa Maria la Carità diventa quindi il teatro di una sfida cruciale per entrambe le squadre. La Scafatese, forte della vittoria all’esordio, cercherà di confermare le sue ambizioni, anche se l’assenza del fattore campo potrebbe pesare. La Nocerina, desiderosa di riscattarsi dopo il pareggio casalingo, vedrà nel derby l’occasione perfetta per lanciare un segnale forte al campionato. La decisione del Prefetto sulla presenza dei tifosi ospiti sarà un tassello fondamentale che aggiungerà un’ulteriore variabile al clima già incandescente della gara. La parola spetta ora alle istituzioni, con l’augurio che la decisione finale possa garantire un’atmosfera di sport e civiltà, all’altezza di un derby come Scafatese-Nocerina.






