Il video pubblicato in rete di Squillante in conferenza stampa ha montato un caso, sul quale l'allenatore degli oplontini ha voluto definitivamente fare chiarezza

NAPOLI - “Al termine della partita ho fatto una disamina, evidenziando che non era semplice vincere col Sorrento in quanto hanno messo un autotreno davanti alla porta. A questo punto un giornalista è intervenuto dicendo che questo modo di giocare è anti-calcio”.

Gigi Squillante tecnico del Savoia ha iniziato così il suo intervento a Campania Football in merito alle polemiche social e tante valutazioni e osservazioni fatte da molti addetti ai lavori e tifosi dopo la pubblicazione di un suo video in rete in sala stampa domenica nel post gara col Sorrento.

Il tecnico di Sarno ha precisato: “Siccome avevo preparato la partita che gli ultimi minuti non si doveva giocare, risposi che l’anti-calcio deve essere affrontato con l’anti-calcio. Con questa affermazione, la mia intenzione era di lanciare questo messaggio che anche io ho fatto affidamento all’anti-calcio per vincere la partita, giocando gli ultimi dieci minuti non più col fraseggio ma con i lanci su Del Sorbo con la speranza di qualche una spizzicata per qualche inserimento. Tutto qui. E’ stato montato un caso inutile, con un video che non doveva essere pubblicato in rete perché non era più la conferenza stampa a tutti gli effetti ma un discorso extra tra me e i giornalisti”.

Squillante poi conclude: “Io non ho nessun problema con Guarracino, il Sorrento è una squadra che insieme la mio match analyst ho studiato bene, una squadra che in 7 partite non è mai andata in svantaggio. Tanto è vero che in conferenza ho sottolineato questo aspetto, dicendo che avrei preferito vedere la reazione di questa squadra in svantaggio”.