Sul suo ritorno in rossonero l'attaccante commenta: "Qualche piccolo acciacco dovuto all’età c’è, ma è fortissima la voglia di smentire chi pensava che non potessi dare un contributo importante alla causa"

SORRENTO (NA) - Torna a viaggiare nel meridione italiano, questa volta diretto in quel di Brindisi, il Sorrento.

La formazione rossonera affronterà nella giornata di domani proprio la compagine pugliese, penultima in classifica e con solo tre punti di vantaggio sull’ultima forza del campionato – la Virtus Matino, ultima sconfitta esterna proprio del Sorrento.

I sorrentini vorranno però continuare a far vedere quanto mostrato in casa contro il Bitonto, dove l’ex oramai capolista ha dovuto accettare il sorpasso in vetta dal Cerignola dopo la debacle di Sorrento. 

Il calendario ora mette gli uomini di mister Cioffi, che ritrova Mezavilla dalla squalifica ma non ancora l’infortunato Romano, dinanzi ad una squadra che va alla caccia di disperati punti per raggiungere la salvezza. 

Si sofferma sul momento della squadra, chiamata ad affrontare le insidie della sfida con il Brindisi, e racconta del suo ritorno al Sorrento l’attaccante simbolo del club, Francesco Ripa

MOMENTO DELLA SQUADRA – “Abbiamo avuto poca continuità di prestazioni ma stiamo facendo bene. Adesso affrontiamo il Brindisi e dovremo farlo mostrando una mentalità vincente, prerogativa non solo delle compagini che debbono lottare per la promozione ma che dobbiamo fare nostra se vogliamo evitare gli alti e i bassi che hanno caratterizzato quest’ultimo periodo”.

RITORNO AL SORRENTO – “Mi sono ambientato in fretta anche perché già conoscevo la realtà, certo qualche piccolo acciacco dovuto all’età c’è ma è fortissima la voglia di smentire chi pensava che non potessi dare un contributo importante alla causa”.