"Bisogna ragionare come società, al momento non possiamo prendere accordi con terze parti"

NOLA (NA) - È una vera e propria corsa contro il tempo quella che vede protagonista il Nola, club campano retrocesso in Eccellenza al termine dell’ultimo campionato di Serie D. I bianconeri, infatti, hanno ancora una possibilità per essere ripescati nella massima categoria dilettantistica italiana, dovendo però in poco tempo presentare tutta la documentazione necessaria per prendere parte al procedimento.
I tempi tuttavia, come sottolineato anche dal presidente De Lucia raggiunto dalla nostra redazione, sono tutt’altro che favorevoli alla società napoletana. Una corsa contro il tempo che nel frattempo pregiudica anche qualsiasi mossa ipotizzabile dal punto di vista tecnico, dovendo prima capire in base a quale categoria doversi basare.
Una situazione, come evidenziato dal presidente, tutt’altro che semplice.


PRESENTAZIONE DOMANDA DI RIPESCAGGIO – “Stiamo cercando di fare il possibile. I tempi sono talmente brevi che stiamo lavorando mattina e sera per cercare di farla. Il nostro obiettivo è quello di presentarla, se poi non ci riuscissimo saremmo i primi a dirlo. Abbiamo però ancora due giorni per fare il possibile, stiamo mettendo tutte le carte apposto: tutte le richieste, le deliberatorie di aprile, l’iscrizione anticipata e non solo. In più c’è anche qualche problemino che avevamo sotto e che stiamo cercando di risolvere nel minor tempo possibile.
Penso potremmo farcela al 60/70%, però ad oggi non posso darti una vera certezza al 100%. Sicuramente sapremo meglio qualcosa nella giornata di domani sera”.

DEFINIZIONE ORGANICO TECNICO DEL CLUB – “Siamo fermi, perché giustamente non sappiamo su che ambito lavorare, se sull’ambito dell’Eccellenza o quello dell’Interregionale. Se facciamo la domanda, dobbiamo poi aspettare il 29 luglio per il responso e onestamente fino a quella data non saprei neanche come muovermi.
Da tifoso anche io penso di avere grosse possibilità di essere ripescato, ma bisogna ragionare come società. Per quanto si possono fare alcune mosse, non si possono prendere impegni con terze parti perché noi sapremo il nostro destino solo il 29 – forse solo qualche giorno prima nel caso in cui esca qualche indiscrezione dalla Federazione, aggiunge il presidente De Lucia. Ad oggi ci sono delle voci favorevoli, ma è difficile lavorare solo su queste. Non possiamo prendere parola con qualcuno e poi fare brutte figure”.