La Corte Sportiva d’Appello conferma la sanzione dopo l’episodio nel tunnel contro l’Afragolese. Nessuna riduzione per l’attaccante biancorosso.
BARLETTA- La Corte Sportiva d’Appello ha respinto il ricorso presentato dal Barletta 1922 in merito alla squalifica inflitta a Giancarlo Malcore, confermando integralmente le cinque giornate comminate all’attaccante biancorosso dopo i fatti avvenuti durante l’intervallo della gara contro l’Afragolese.
Il provvedimento nasce dall’episodio verificatosi nel tunnel dello stadio “Puttilli”, dove – secondo quanto riportato nel referto arbitrale e confermato dagli atti ufficiali – Malcore avrebbe colpito con un calcio il centrocampista dell’Afragolese Agustín Torassa, provocandone la caduta dalle scale e una momentanea perdita di sensi. Un gesto avvenuto fuori dal contesto di gioco e ritenuto di particolare gravità dagli organi di giustizia sportiva.
Il Barletta aveva richiesto una riduzione della sanzione, sostenendo l’eccessiva severità del provvedimento, ma la Corte ha confermato la linea dura del Giudice Sportivo, ritenendo la condotta incompatibile con i principi di lealtà e correttezza sportiva.
La decisione arriva a pochi giorni dalla convalida del risultato della gara, terminata 2–0 per il Barletta, dopo che anche il ricorso dell’Afragolese – che contestava la regolarità del match a causa dell’episodio nel tunnel – è stato respinto.
Per Malcore, classe 1993, resta dunque confermata la squalifica di cinque giornate effettive, che l’attaccante dovrà scontare integralmente e salterà: Martina, Gravina, Real Normanna e Nola. Un’assenza pesante per il Barletta, che perde uno dei suoi uomini più rappresentativi nel momento decisivo della stagione.






