Giuseppe Langella, nuovo presidente unico della Turris, sta definendo lo staff tecnico e dirigenziale con la linea della continuità dal Nola. Vittorio Flammia DG, duello tra Amarante e Bocchetti per il DS, Domenico Giampà in pole per la panchina.
TORRE DEL GRECO (NA)- La nuova Turris di Giuseppe Langella sta prendendo rapidamente forma. Dopo aver trasferito il titolo di Serie D da Nola a Torre del Greco e aver annunciato un progetto triennale per puntare al professionismo, il patron sta lavorando intensamente su rosa e soprattutto su dirigenza e staff tecnico, puntando fortemente sulla continuità con l’esperienza maturata a Nola. Langella ha chiarito di essere l’unico proprietario e presidente della nuova società corallina. Sul fronte dirigenziale, la figura di riferimento sarà quasi certamente Vittorio Flammia nel ruolo di Direttore Generale. Flammia, già DG del Nola, gode della piena fiducia di Langella e rappresenta il punto fermo del nuovo assetto societario, garantendo continuità organizzativa e conoscenza del progetto. Per il ruolo di Direttore Sportivo è in corso un duello tra due profili di grande esperienza nel calcio campano: Alessandro Amarante e Antonio Bocchetti. Entrambi sono considerati candidati forti per guidare il mercato della nuova Turris. La scelta del DS sarà decisiva per costruire una squadra immediatamente competitiva in Serie D e per impostare un lavoro di medio-lungo periodo. Sul fronte tecnico, la scelta più probabile per la panchina è la conferma di Domenico Giampà. L’allenatore ex Nola rappresenta la soluzione ideale per la continuità voluta da Langella: “Potrebbe arrivare anche l’ossatura da Nola, vogliamo dare continuità perché ripartire sempre da zero non porta risultati”. Giampà, con il suo bagaglio di esperienza, sarebbe pronto a guidare i Corallini nel nuovo corso. Langella ha già avviato i primi contatti e sta definendo lo staff. L’obiettivo è allestire una squadra ambiziosa fin da subito, valorizzando anche il settore giovanile e sfruttando al meglio lo stadio Amerigo Liguori. Il cambio di denominazione è in corso per rendere ufficiale la rinascita corallina in tempo utile per la prossima stagione. Questa impostazione dirigenziale e tecnica mostra una strategia chiara: non una rifondazione totale, ma un’evoluzione del lavoro già fatto a Nola, adattato alla piazza calda e ambiziosa di Torre del Greco. Langella vuole una Turris solida, organizzata e con un’identità precisa, capace di puntare in alto fin dalla prima stagione in Serie D. Per i tifosi corallini, dopo un anno senza calcio di alto livello, questi nomi rappresentano un segnale di serietà e ambizione. La nuova Turris sta nascendo con una struttura dirigenziale esperta e una guida tecnica affidabile, pronta a far sognare di nuovo una piazza storica del calcio campano.






