I chiarimenti del protocollo della Figc confermano che le gare ufficiali dei campionati dovranno disputarsi in assenza di pubblico

NAPOLI - “Ai sensi dell’art. 1, comma f), è da intendersi, al momento, esclusa la partecipazione di pubblico alle partite delle competizioni ufficiali riconosciute di interesse nazionale e regionale dalla Federazione (es. campionati ufficiali che prevedono uno sviluppo continuativo su più giornate)”. Ecco l’estratto alla voce presenza del pubblico, nei chiarimenti della Figc, in merito al protocollo dei dilettanti per la ripresa delle attività, comprese quelle del settore giovanile.

In questi giorni che è iniziata ufficialmente la stagione in Campania, con le gare di Coppa d’Eccellenza c’è stata molta confusione sulla disputa delle partite ufficiali in presenza o meno del pubblico. Molte partite si sono svolte rigorosamente a porte chiuse, alcune in presenza del pubblico, come al Simpatia di Pianura. 

Nella giornata di ieri, la Figc ha inviato alla Lnd, i chiarimenti richiesti per l’inizio della stagione specificando che le gare ufficiali di campionato saranno disputate a porte chiuse anche sulla base dell’art. 1 lettera f del Dpcm del 7 Agosto 2020 prorogato fino al 7 Ottobre che all’interno riporta. 

“Gli eventi e le competizioni sportive – riconosciuti di interesse nazionale e regionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali – sono consentiti a porte chiuse ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate ed Enti di Promozione Sportiva, al fine di prevenire o ridurre il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano; anche le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli di cui alla presente lettera”.