Abbiamo analizzato le gare del week end stilando la TOP 11 e premiando il miglior allenatore della giornata
NAPOLI- Al termine della dodicesima giornata di Serie D – girone H, Campania Football ha analizzato le gare stilando la top 11 di giornata più il miglior allenatore, comprensiva dei quattro under come prevede il regolamento di Serie D.
MODULO 4-2-4
PORTIERE
Dario Suma (2001) – US CITTÀ DI FASANO
Ancora decisivo il giovane portiere del Fasano che, dopo l’exploit di Coppa col Savoia, conferma il suo status di forma col Gravina. Tre super interventi nel primo tempo, in cui dice di noi ai tentativi ravvicinati di Santoro e Ficara e al sinistro diretto al sette di Prosi: nella ripresa, invece, una sola parata ma decisiva, un colpo di reni a dire di no ad una punizione insidiosa di D’Angelo.
DIFENSORI
Tommaso Fontana (2000) – TEAM ALTAMURA
Gioca a tutta fascia ed interpreta alla grande il ruolo il giovane Fontana che sarà, per tutta la gara, una costante spina nel fianco della retroguardia brindisina. A destra viaggia eccome il classe 2000, che ha il merito di trovare il traversone perfetto che porta al vantaggio di Tedesco mettendo così la gara in discesa per l’ Altamura.
Salvatore Pelliccia (2000) – FC TARANTO 1927
Nel fango di Francavilla, si esalta lottando su ogni pallone senza però mai perdere la bussola. Prezioso soprattutto in copertura, ha il merita in una delle sue poche proiezioni offensive di procurarsi con astuzia il rigore che sblocca la contesa. È under, ma gioca con l’intelligenza e la solidità di un over.
Davide Cassaro – GELBISON VALLO DELLA LUCANIA
Chiude ancora una volta a reti inviolate la Gelbison, che tiene a zero il temibile attacco del Casarano e ringrazia Cassaro, ancora autore di una prestazione sublime in difesa. Il roccioso difensore rossoblu, infatti, annulla Foggia e compagni duellando corpo a corpo ed uscendo sempre vincitore con contrasti duri ma sempre regolari. Così la Gelbison non rischia nulla dietro e porta a casa un punto continuando a strabiliare nei numeri che la vedono come seconda miglior difesa del girone con appena 4 reti subite ed il nono clean sheet ottenuto in 12 gare. CHIAMATELO PURE BUNKER VALLESE!
Francesco Leonetti (2001) – US AGROPOLI 1921
Grande gara per il giovane terzino sinistro Leonetti, che colleziona una prestazione perfetta in fase difensiva lavorando altrettanto bene in quella offensiva con continue discese in sovrapposizione ad Agate, e da uno dei suoi traversoni nasce la rete del 2-2 firmata proprio da Agate.
CENTROCAMPISTI
Federico Gentile – CALCIO FOGGIA 1920
Tutto cuore, polmoni e gol. Questo è Gentile, autore di una prova sublime in mediana, lì dove combatte su ogni pallone senza mai arretrare di un millimetro. Ha il merito poi di segnare anche la rete del primo vantaggio foggiano con un bel destro dal limite che si infila all’angolino: la sua presenza, nello scacchiere di Corda, è più che fondamentale.
Mirko Guadalupi – TEAM ALTAMURA
La solita classe, la solita qualità in mediana. Guadalupi è anima, testa e talento di una squadra che punta tantissimo sulle sue doti tecniche. E lo si vede in campo coi compagni che lo servono praticamente sempre per cercare una sua giocata, una sua genialata. Tanti i palloni interessanti serviti da Guadalupi, che si toglie anche la soddisfazione di segnare un gol, su rigore, nel poker rifilato dalla sua squadra al Brindisi.
ATTACCANTI
Vincenzo Agate – US AGROPOLI 1921
In area di rigore è devastante, sgusciante come pochi. La Nocerina non riesce mai a prendergli le dovute misure ed il numero 10 si esalta con giocate sopraffine ed una doppietta che fa esplodere il “Guariglia” di Agropoli. Agate infatti riprende un match che sembrava già perso dopo lo 0-2 maturato dalla Nocerina dopo appena venti minuti segnando due reti, sul finire di primo tempo ed inizio di ripresa, che portano i delfini sul 2-2. Un colpo in area di destro ed un sinistro di prima intenzione che regalano emozioni e coraggio alla giovane Agropoli, che poi la vince addirittura conquistando tre punti pesantissimi per la salvezza.
Giuseppe Genchi – FC TARANTO 1927
Segna una tripletta in 52 minuti, e fanno cinque gol nelle ultime due gare. È tutto un altro Genchi quello che si sta vedendo sotto la gestione Panarelli, un Genchi finalmente cannibale come a Taranto lo avevano visto negli anni passati. Attaccante di categoria superiore, mette in porta tutte le occasioni che gli capitano a tiro. Segna il rigore, segna di testa il raddoppio e triplica le sue marcature e quelle del Taranto ad inizio ripresa con una zampata a porta sguarnita su suggerimento di D’ Agostino. Glaciale sottoporta, il carrarmato rossoblu: ora questo Taranto fa davvero paura!
Samon Reider Rodriguez – AUDACE CERIGNOLA
Immarcabile ! Giocatore di altre categorie l’attaccante cubano, che domina incontrastato in area Gladiator mettendo a referto un gol ed un assist per la prima segnatura del match di Loiodice. Rodriguez, proprio con quest’ultimo, si trova alla perfezione scambiando spesso il pallone e creando triangoli che mandano allo sbando la difesa nerazzurra. Il numero 9 del Cerignola è veramente di un altro passo e si nota e per lui sono applausi di tutto lo stadio al momento della sostituzione.
Alfonso Gargiulo – FC SORRENTO 1945
Svaria su tutto il fronte d’attacco per cercare il varco giusto per trafiggere un Nardò rintanato nella propria metà campo. Pochi sono i palloni giocabili per il numero 11 del Sorrento, che però nella ripresa si esalta divorandosi prima un gol e poi segnando, qualche minuto più tardi, la rete che manda in estasi il Sorrento. Gran gol quello che realizza Gargiulo, un diagonale magico che fulmina Mirarco e regala ai rossoneri altri tre punti che ora fanno sognare traguardi insperati.
ALLENATORE
Alessandro Monticciolo – TEAM ALTAMURA
Continua la legge del “D’Angelo”. Non si passa ad Altamura, dove i biancorossi ottengono il terzo successo in fila demolendo il forte Brindisi con una prestazione sontuosa sotto ogni punto di vista. Gli uomini di Monticciolo hanno infatti disputato una gara perfetta per qualità, quantità e concentrazione nei novanta e passa minuti di gioco riuscendo a sfruttare al meglio gli spazi concessi da un Brindisi, che ha sofferto le scorribande degli esterni altamurani e la fisicità del duo d’attacco Tedesco – Dorato. Così l’ ha vinta il tecnico Monticciolo, che ha battuto Ciullo rilanciando il Team Altamura in classifica. Un successo che consente ai biancorossi di vincere il derby, di uscire fuori dalla zona Play Out e di superare in classifica proprio il Brindisi.
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