Il direttore sportivo dei pugliesi parla delle ambizioni del suo Brindisi rivelando in anteprima l'acquisto, appena perfezionato, di un calciatore campano

BRINDISI (BR) - Il Brindisi torna in Serie D dopo diversi anni e a lui tocca l’onore e l’onere di allestire la rosa per la prossima stagione per centrare l’obiettivo principale, la salvezza. Nicola Dionisio, direttore sportivo dei pugliesi, a Campania Football parla a 360° di obiettivi, mercato e Serie D con un occhio anche al “suo” Avellino

Il Brindisi è tornato in Serie D dopo diverse stagioni, che tipo di campionato affronterete?

Siamo una neopromossa e il nostro obiettivo sarà una salvezza tranquilla. Non vogliamo soffrire e sapendo il girone che ci aspetta l’obiettivo da raggiungere il prima possibile è mantenere la categoria.

Lei conosce bene il calcio campano, attingerà da esso per il mercato?

Si, abbiamo condotto qualche trattativa con calciatori campani e qualcos’altro faremo. Sostanzialmente però guarderemo soprattutto in Puglia dove ci sono calciatori che conoscono bene il girone H vivendolo molto più da vicino.

Ha già individuato qualche profilo che possa fare al caso?

Proprio pochi minuti fa abbiamo chiuso con Yuri Masocco (ex Agropoli, ndr), una trattativa complessa ma che siamo riusciti con soddisfazione a portare a termine. Masocco è un grande talento che ci ha impressionato molto nella doppia finale playoff. Nei giorni scorsi invece abbiamo acquistato dalla Salernitana, Walter Galiano terzino destro classe 2001.

Il prossimo girone H di Serie D si preannuncia durissimo, qual è il suo pensiero?

Sarà un girone difficilissimo, credo che sia quasi una sorta di Serie C2 con corazzate come Taranto, Cerignola, Bitonto e Casarano su tutte a darsi battaglia. Inoltre sicuramente ci saranno delle campane e ho notato che tutte si stanno muovendo bene e probabilmente alzeranno di molto il livello. Sarà un campionato bellissimo che noi potremo condurre in porto solo con grande organizzazione e determinazione.

Il prossimo campionato vedrà ai nastri di partenza due piazze come Foggia e Palermo vorrebbe incontrarle o crede che finiranno in altri gironi come già successo al Bari lo scorso anno?

Credo che quello successo col Bari lo scorso anno sia una cosa del tutto eccezionale. Il Foggia secondo me sarà nel girone pugliese mentre il Palermo in quello siciliano ed entrambe porteranno un grosso ritorno di pubblico a favore di uno spettacolo incredibile per la Serie D.

Cosa pensa un irpino come lei della situazione societaria dell’Avellino?

La situazione dei lupi è abbastanza ingarbugliata ma nelle ultime ore si parla di due cordate pronte a rilevare la società. La situazione credo si risolverà a breve perché la squadra è iscritta al campionato e questo è un grosso vantaggio per gli eventuali acquirenti. Riguardo l’allestimento della rosa, con un buon direttore sportivo si può costruire una buona squadra. Resto fiducioso, alla fine tutto andrà per il verso giusto e la situazione rientrerà.