TEAM ALTAMURA 2
NOCERINA 1
TEAM ALTAMURA (3-4-3): Guido; Santangelo (86′ Wagner), Gregorio, Pollidori (64′ Chiochia); Romanelli (77′ Scarimbolo), Casiello, Cela, Lucchese; Fontana, Dorato, Tedesco (77′ Cassalia). A disposizione: Hysaj, D’Agostino, Dammacco, Guadalupi, Francia. Allenatore: Monticciolo.
NOCERINA (4-4-2): Leone; Romano (86′ Pisani), Campanella (47′ Ciampi), Mannone, Festa (65′ Sorgente); Poziello, Landri (56′ Conte), Carrotta, Liurni; Carrafiello (75′ Messina), Lava. A disposizione: Scolavino, Matrone, Corcione, Mincione. Allenatore: Di Costanzo.
ARBITRO: signor Dario Duzel di Castelfranco Veneto; assistenti i signori Andrea Mirarco di Treviso e Alessandro Calefati di Saronno.
MARCATORI: 33′ Cela, 52′ Pollidori (A), 72′ rigore Liurni (N).
NOTE: pomeriggio caldo e soleggiato, campo in buone condizioni. Spettatori circa 1000, di cui 200 ospiti. Recupero: 0′ primo tempo, 5′ secondo tempo.
AMMONITI: 45′ Pollidori, 71′ Guido (A)
ESPULSI: 76′ Guido (A, per doppia ammonizione)
Sconfitta esterna per la Nocerina, che cade al “D’Angelo” di Altamura, con i padroni di casa vittoriosi per due reti a una. Cela nel primo tempo e Pollidori nella ripresa permettono ai murgiani di superare i molossi; a nulla serve la rete di Liurni su calcio di rigore. Rossoneri apparsi forse troppo rinunciatari dopo il vantaggio subito; inappropriato l’approccio della squadra di Di Costanzo per gran parte della seconda frazione.
DUE LEGNI PER PARTE, POI LA SBLOCCA CELA. Ad eccezione di una conclusione di Lava dalla lunga distanza, non accade niente per circa mezz’ora. Al 29′ minuto occasione per i padroni di casa: una rete fitta di passaggi produce un cross basso all’indietro da parte di Santangelo, che serve in area Tedesco; il calciatore biancorosso cerca di guadagnare il fondo, poi sceglie di andare all’indietro per Fontana, che da pochi metri centra la traversa. Rispondono i molossi tre minuti dopo, con un’azione insistita di Alessio Lava: El Principito si incunea in area di rigore, salta un avversario, poi vince un rimpallo e stampa il proprio tiro sul palo della porta difesa da Guido. Nella fase più concitata del match, arriva il vantaggio dell’Altamura. Calcio d’angolo per i murgiani, tocca con la schiena Dorato, Cela approfitta di un involontario blocco e calcia dalla destra dell’area di rigore, battendo Leone. La Nocerina accusa il colpo: la squadra di Di Costanzo patisce la scarsa attività di alcuni elementi a centrocampo, Poziello su tutti, e si fa irretire dal fraseggio dei padroni di casa.
UNA NOCERINA RINUNCIATARIA SUBISCE POLLIDORI, LIURNI ACCORCIA MA NON BASTA. Nella ripresa, che inizia con la defezione di Campanella, costretto a uscire per Ciampi, la prima occasione è per i padroni di casa: al 48′ tutto solo sul secondo palo Cela, autore del gol, che prova la doppietta a botta sicura; Leone si distende ed evita il gol. Non accade la stessa cosa al 51′: cross dalla trequarti di Lucchese, su calcio da fermo, e il giovane portiere rossonero sbaglia l’intervento concedendo a Pollidori di batterlo sul tempo per il due a zero dei biancorossi. Una rete, questa, il logico risultato di un pessimo approccio nel secondo tempo, che ha visto la Nocerina completamente inattiva, nonostante lo svantaggio di un gol già accumulato. Fiammata di Liurni, che prova a concludere con un tiro interessante, ma insistono i murgiani, che al 60′ ci provano con Dorato dal limite dell’area, il quale per poco non riesce a chiudere definitivamente il match. Al 71′, colpo di scena: calcio di rigore per la Nocerina. Il neoentrato Sorgente va a tu per tu con Guido, prova il pallonetto ma viene toccato dal numero uno dei murgiani; Duzel non ha dubbi, concedendo il penalty e ammonendo il portiere. Dal dischetto va Liurni, che trasforma battendo Guido, che pure aveva intuito la direzione. Decisamente singolare l’episodio che accade a un quarto d’ora dalla fine: lo stesso portiere biancorosso perde qualche secondo, e viene ammonito per la seconda volta da Duzel. Il giovane portiere va fuori, e lascia la sua squadra in dieci uomini. Tantissime le polemiche dagli spalti, ma da questo episodio non accade praticamente niente, e la partita scivola via verso la fine.






