Da stabilire il processo elettivo delle varie componenti federali

NAPOLI - È tempo di elezioni. Per diversi livelli del calcio italiano si avvicina il periodo elettivo per stabilire tutte le posizioni di tutte gli organi che compongono la piramide del calcio italiano. Per fare chiarezza sulle diverse interpretazioni che stanno emergendo a proposito di questa vicenda, il presidente della FIGC Gabriele Gravina, ha annunciato di voler convocare al più presto un assemblea federale per chiarire questo aspetto. Il problema più grande resta quello delle diverse misure di restrizioni a cui sono sottoposte le regioni italiane.
Lo scoglio più grande resta il divieto di spostamento, che si trasla nell’impossibilità di organizzare assemblee elettive in presenza. 
Nei giorni scorsi la FIGC ha inviato una lettera al Ministro per lo Sport e al Presidente del CONI al fine di rappresentare le criticità delle componenti federali territorialmente più ramificate (ad esempio AIA e Lega Nazionale Dilettanti) nello svolgere le assemblee in presenza. 
Una volta acquisito il via libera dall’autorità di Governo ad organizzare assemblee anche con più di 1000 persone, la FIGC si è subito attivata nel definire il percorso elettorale (così come annunciato dal presidente Gravina nel corso dell’ultimo Consiglio Federale del 9 novembre).