In esclusiva l'intervista completa all'ex bomber Errico Marcucci. Tanti i temi trattati: dai dilettanti, il mondo degli osservatori, alla Frattese di Ciaramella e non solo

Un calciatore importante, un tripudio di esperienza e di sacrificio: Errico Marcucci ha spiegato ai nostri microfoni la difficoltà della lontananza dal campo, ma anche le prospettive future di osservatore per l’Udinese. Errico, amico del calcio dilettantistico campano, ha approfondito il discorso con il suo punto di vista su Casertana, Frattese e non solo. Ecco le sue parole:

“L’ultima mia partita da calciatore fu quella di 2 anni fa a Sorrento. Sento tanto la mancanza degli allenamenti, del gruppo, del sentirsi calciatori, delle emozioni della Domenica e penso che mai ritornerà una sensazione del genere. Attualmente sto facendo l’osservatore per l’Udinese, lavoro sui calciatori in prospettiva e questo è sempre stato uno dei miei obiettivi. Erano già 4/5 anni che stavo lavorando in questo mondo, informandomi sui giocatori. Ho avuto questa possibilità e spero di migliorare, mi ritengo una persona umile. Bisogna capire le situazioni cercando di essere corretti nelle disamine delle prospettive di un’atleta. La mia Nocerina al quale sono molto legato spero possa risollevarsi, Il mister Vincenzo Maiuri è una grandissima persona che merita. Penso che il livello dei campionati dilettanti è sceso tantissimo sinceramente, una volta non era così il calcio. C’erano giocatori forti e società ambiziose con dei progetti, adesso sinceramente faccio fatica a trovare situazioni di una volta.

Sulla Casertana, la società ha speso molto, ritengo che prima di programmare e ambire a certi traguardi bisogna prima guardare il contorno. Sono stato al Pinto, ci sono calciatori di categoria superiore ma ovviamente messi in un certo contesto hanno difficoltà. Professionisti come Castaldo, Floro Flores, Vacca, Zito, sono giocatori tecnici che su quel campo fanno fatica. Le cose vanno fatte piano piano senza affrettare i tempi anche se bisogna comunque dare atto alla società che sta investendo molto, erano anni che non c’era un presidente così serio e ambizioso.

Per quanto riguarda Frattese-Giugliano,sarà una partita che si deciderà con gli episodi, chi sbaglierà di meno vincerà. Seguo l’Eccellenza, mi auguro che il mio amico Andrea Ciaramella possa vincere il campionato, è stato un allenatore importante per me, merita tanto. Con tutta la Frattese stanno facendo un grande lavoro dopo un inizio in sordina. La mano del mister si vede, esprimono un bel calcio e li ci sono miei ex compagni quindi spero di vederli trionfare. Il Giugliano è una grandissima squadra ma non vorrei dare giudizi visto che non l’ho mai visti dal vivo. Fava è un ragazzo di grande umiltà, ha amore e passione… la sua eccellenza è la Serie A ed io ho grande stima di lui”.