Dai play off il primo anno in Eccellenza, per passare al doppio successo campionato-coppa fino ai risultati negativi in Serie D costati l'esonero

AFRAGOLA (NA) - 65 partite sulla panchina dell’Afragolese. Questo è già un primo dato importante che difficilmente si registra nelle categorie dilettantistiche. In molte circostanze, le esperienze degli allenatori durano circa una sola stagione. Non è il caso di Giovanni Masecchia, il quale ha avuto la fortuna e la fiducia dell’Afragolese per due anni ed un mese, precisamente dal 17 Dicembre 2018 al 20 Gennaio 2021. 

Masecchia, come detto prende la guida dell’Afragolese il 17 Dicembre 2018 con la squadra al termine del girone d’andata di Eccellenza quinta con 28 punti e la porta al terzo posto con 65 punti dietro le prime due Frattese e Giugliano che chiudono a 70 punti. L’esordio in panchina lo registra il 23 Dicembre 2018 ad Ottaviano, dove vince di misura per 1-0. Il campionato si chiude il 7 Aprile 2019 con l’Afragolese che impatta 1-1 con rete di Maggio e ferma la corsa della Frattese alla Serie D. Uno sgarro ai storici rivali che resterà impresso nella memoria dei tifosi afragolesi. Qualche settimana più tardi,  precisamente il 28 Aprile 2019 arriva la terza sconfitta per gli uomini di Masecchia. Una sconfitta fatale al Moccia nella semifinale play off contro il Gladiator per 0-1 che estromette i rossoblù dalla corsa alla Serie D. I numeri della prima stagione di Masecchia ad Afragola vengono così registrati: 16 partite, 12 vittorie, 1 pareggio, 3 sconfitte, 29 gol fatti e 11 gol subiti. Numeri da primato. 

La stagione 2019/20 che tutti ricorderemo per i campionati non conclusi a causa della pandemia sarà quella più importante della storia del club con la vittoria del campionato di Eccellenza e della Coppa Italia Dilettanti Regionale a Sarno. Un campionato avvincente con il duello testa a testa con la Puteolana fino a fine Dicembre. Poi a Gennaio e Febbraio, gli uomini di Masecchia tracciano la strada che porta a staccare i puteolani di 7 punti. In quel campionato, la rosa di Masecchia fa registrare 8 vittorie di fila, non perdendo per due mesi consecutivi. Il resto è quasi storia recente, a Maggio il Consiglio Federale conferma la promozione in Serie D delle prime classificate in Eccellenza al momento della sospensione. L’Afragolese ritrova la Serie D dopo 29 anni con 69 punti in 27 partite, 22 vittorie, 3 pareggi, 2 sconfitte, 68 gol fatti e 22 subiti. Chiude con il miglior attacco. 

Il successo in Coppa Italia. Prima della notte di Sarno, nel percorso della Coppa Italia iniziato in salita con la sconfitta nel girone eliminatorio contro il Marcianise per 3-0 c’è da segnalare la tappa dell’8 Gennaio 2020. Quel pomeriggio al Vittorio Papa di Cardito, dove la squadra quest’oggi è tornata ad allenarsi, gli afragolesi sconfiggono in semifinale per 2-0 la Puteolana di Ciaramella, diretta rivale anche in campionato. Il 29 Gennaio 2020 a Sarno c’è l’epilogo con una grande serata. La rete del difensore Nocerino decide la finale contro il Costa d’Amalfi e consegna il trofeo nelle mani di capitan Marzullo. Afragola dopo anni di delusioni si conquista la copertina di club dell’anno. La Coppa Italia si chiude con questi numeri: 9 partite, 5 vittorie, 3 pareggi, 2 sconfitte,13 gol fatti e soltanto 5 gol subiti.

La stagione corrente. Il 29 Giugno 2020, Masecchia e l’Afragolese sono ufficialmente ancora insieme. L’inizio sembra promettere bene con la rotonda vittoria contro il Nuova Florida, il pareggio con il Gladiator ed il successo con il Cassino. Le difficoltà iniziano a venire dalla sconfitta di Torre Annunziata contro il Savoia. In quasi 4 mesi, compreso lo stop di Novembre, i rossoblù registrano 7 sconfitte, di cui 4 interne. Solo due i successi, di cui uno maturato all’ultimo istante contro la Torres. L’ultimo capitolo della storia di Masecchia all’Afragolese si conclude con 13 punti in 12 partite, 4 vittorie, 1 pareggio e 7 sconfitte con 17 gol fatti e 22 subiti.