Il ds Paolo Filosa sul momento di grazie che sta vivendo la sua squadra: “Il mio principale è riportare tutti alla realtà se vogliamo stupire nuovamente ma dobbiamo restare umili e con i piedi per terra”
L’Aversa Normanna è riuscita a cambiare rotta. Condizione necessaria per poter raggiungere l’agognata salvezza, obiettivo che a dicembre sembrava un miraggio e invece oggi, con gli ultimi risultati positivi avuti grazie alla caparbietà e agli innesti del calciomercato, non è impossibile. Domenica i granata hanno battuto l’Altamura e ora seguiranno due trasferte più che ostiche: la capolista Potenza e il Cerignola.
“Non sarà semplice fare meglio delle passate partite – esordisce il direttore sportivo Paolo Filosa. – Per fare meglio occorre essere umili, sereni, cinici, spensierati e non temere mai l’avversario. Il mio principale è riportare tutti alla realtà se vogliamo stupire nuovamente, ma dobbiamo con i piedi per terra. Domenica affronteremo il Potenza, una corazzata ben organizzata, società modello, ma nonostante tutto abbiamo l’obbligo di provare a portare casa un risultato positivo. Nei miei ragazzi c’è voglia di riscatto dopo una prima parte di campionato al dir quanto deludente. Se vogliamo completare l’opera di queste ultime giornate dobbiamo restare umili e con i piedi per terra. Abbiamo un ottimo gruppo e so di cosa è capace mister Marasco, lavoriamo con umiltà e continuiamo ad avere fame. Siamo ancora in alto mare – conclude il ds – e non dobbiamo assolutamente cullarci di quanto di buono fatto finora. La strada è lunga e insidiosa e noi abbiamo l’obbligo di non esaltarci perché non ce lo possiamo permettere“.






