Il cambio in panchina non basta ai sammaritani protagonisti di una prova anonima con troppi errori decisivi nel pesante risultato finale

SANTA MARIA CAPUA VETERE (CE) - Un Gladiator in caduta libera viene sommerso dalla capolista Latina e prosegue il suo momento no, la squadra sammaritana apparsa confusionaria non è mai stata in partita contro un avversario decisamente più forte. La classifica diventa sempre più deficitaria per gli uomini di Martino che incassano la terza sconfitta consecutiva. Situazione diametralmente opposta per il Latina che rafforza il suo primato in campionato con una prova di forza senza appello, trascinati da un ispirato Corsetti vero leader della squadra di Scudieri.

LA GARA

Mister Martino rivoluziona il modulo  affidandosi ad un 3-4-1-2 molto flessibile con Fusco tra i pali, difesa composta da Di Finizio, De Carlo e Siciliano che prende il posto dello squalificato Maraucci. In mediana rientra Vitiello davanti alla difesa con Di Pietro al suo fianco, Coppola e Fazi sulle corsie laterali. Falco agisce sulla trequarti alle spalle di Di Paola e Tedesco
Modulo offensivo per gli ospiti, mister Scudieri si affida al 3-4-3 con Di Emma, Esposito e Giorgini a difesa di Alonzi, linea mediana composta da Barberini e Bardini centrali con Teraschi e Pompei sugli esterni. Di Renzo punta centrale assistito da Sarritzu e Corsetti.
La gara parte subito in salita per i ragazzi di Martino, al 4′ Di Pietro atterra in area Bardini, per il direttore di gara è calcio di rigore, dal dischetto va Di Renzo che calcia, basso,  forte e centrale e porta i suoi in vantaggio. Gli ospiti cercano di legittimare il vantaggio e sfiorano il goal prima con Di Renzo che da ottima posizione calcia a lato e poi con Giorgini con un colpo di testa insidioso ancora impreciso. Al 20′ finalmente si vede la squadra di casa con Di Paola, l’esterno dopo aver saltato tre avversari entra in area e calcia verso la porta, il suo tiro a giro è deviato e si stampa sulla traversa. Poco dopo è Tedesco sulla destra ad andare via ad un avversario e provare la conclusione ad effetto, il pallone però termina di poco lontano dall’incrocio. Sulla ripartenza gli ospiti passano ancora, al 28′ Teraschi brucia in velocità Siciliano e da dentro l’area lascia partire un tiro ad incrociare imparabile per Fusco.
Il Gladiator è in grave difficoltà e al la mezz’ora rischia di capitolare ancora, Corsetti va via a Di Finizio con un gran controllo il suo tiro sfiora di un soffio il palo e termina a lato. Nel finale di tempo il Latina mette in ghiaccio la vittoria grazie ad un ottimo Corsetti, il “dieci ” pontino  prima serve Sarritzu, sul filo del fuorigioco,  freddo a trovare il tris poi approfitta di un buco difensivo e sigla la quarta rete che chiude la prima frazione.
Primo tempo completamente a favore degli ospiti nettamente superiori sul piano del gioco e bravi a sfruttare gli errori grossolani avversari. Gladiator troppo superficiale e anche sfortunato con Di Paola (traversa) ma che non ha sicuramente mostrato una buona prova in questa prima frazione di gioco. 
Nella ripresa il Latina si limita a gestire l’ampio vantaggio senza concedere nulla ad un Gladiator apparso senza mordente. All’ora di gioco sono ancora gli ospiti a sfiorare la quinta segnatura, Di Emma mette un cross dalla destra che si infrange sulla traversa e torna in campo, Calabrese da pochi passi calcia incredibilmente a lato. I padroni di casa rispondono poco dopo, ma il tiro di Tedesco da pochi passi è debole e centrale.
I due allenatori danno vita ad una lunga girandola di cambi che abbassa ulteriormente ritmi già decisamente blandi e non accade quasi nulla. Al 74′ uno dei nuovi entrati, Jonatan, quasi improvvisamente trova il quinto goal, prima salta Suppa poi da dentro l’area lascia partire un fendente incrociato che termina in fondo alla rete sul palo lontano. A pochi minuti dalla fine i pontini trovano anche il sesto goal, è ancora Jonatan ad approfittare di uno svarione difensivo su un cross dalla sinistra e da due passi non può far altro che appoggiare in rete. La contesa si chiude senza recupero con il triplice fischio che arriva esattamente al 90′.

Troppo Latina per un Gladiator apparso senza identità e che ovviamente non ha potuto ancora recepire i dettami tattici del nuovo tecnico che avrà molto da lavorare in vista del prosieguo del campionato. Gli ospiti legittimano il loro primato in classifica con una prova cinica e ordinata che gli ha permesso di chiudere la contesa nella prima frazione con un punteggio che sarebbe potuto essere ancora più largo.

TABELLINO

GLADIATOR (3-4-1-2): Fusco; Di Finizio, De Carlo, Siciliano (46′ Oliva); Fazi (65′ Suppa), Di Pietro, Vitiello, Coppola; Falco (72′ Marzano); Di Paola, Tedesco
A disposizione: Maione, Landolfo, Esposito G., Di Monte, Doto, Strianese
Allenatore: Alessio Martino

LATINA (3-4-3): Alonzi; Di Emma, Esposito A., Giorgini; Teraschi, Barberini (73′ Ricci), Bardini, Pompei (79′ Orlando); Sarritzu (59′ Calabrese), Di Renzo (53′ Jonatan), Corsetti (69′ Atiagli)
A disposizione: Gallo, Franchini, Calagna, Mastrone
Allenatore: Raffaele Scudieri
ARBITRO: Leonardo Mastrodomenico (Matera)
ASSISTENTI: Scardovì (Imola) – Amoroso (Piacenza)
RETI: 5′ rig. Di Renzo (L), 28′ Teraschi (L), 37′ Sarritzu (L), 43′ Corsetti (L), 74′, 84′ Jonatan (L)
NOTE: Ammoniti Barberini (L), Coppola (G), Tedesco (G), De Carlo (G). Angoli 6-3. Recupero 0′ pt – 0′ st. Giornata calda con cielo sereno e temperatura primaverile, terreno di gioco in buone condizioni. Osservato un minuto di raccoglimento per la scomparsa di Mauro Bellugi ex calciatore dell’Inter e della Nazionale Italiana  scomparso ieri.