Il presidente parla di cosa è successo con la Puteolana 1902

POZZUOLI - La verità di Giovanni Palma. La telenovela Puteolana 1902 tiene banco da diversi giorni, con la società di Casapulla che sembrava ad un passo dal passare la mano, tutto pronto per il closing, poi invece ieri la brusca frenata.

Presidente come nasce la trattativa Puteolana 1902?

“In realtà un primo approccio è avvenuto già a febbraio, quando Casapulla mi telefonò per chiedermi la disponibilità ad entrare nel club. Mi propose il 30%, gli disse che potevo entrare al 51% altrimenti era inutile parlarne e non se ne fece più niente”.

Poi cosa è successo?

“Ci siamo risentiti recentemente, essendo già presidente del Sora, ho coinvolto un gruppo importante in questa avventura. Ci tengo a chiarire che l’acquisizione sarebbe avvenuta come gruppo Meleam, una spa che avrebbe assicurato un futuro radioso al club. In particolare ci siamo risentiti giovedì scorso con Casapulla, aveva la nostra offerta da giorni che avevamo quantificato in 73500 suddivisi in due assegni circolari che avevo già pronti giovedì mattina e che ero pronto a darli. La cifra era comprensiva anche della parte debitoria stimata in 15mila euro, volevo chiudere immediatamente per parlare alla squadra già sabato, cambiare il mister e preparare la trasferta di Nardò nel migliore dei modi”.

Invece?

“Casapulla mi disse che doveva dare una risposta ad Esposito lunedì, mi sembrò strano perchè avevo parlato con Esposito e voleva che lo affiancassi, ma Casapulla disse che per correttezza doveva attendere lunedì. Lunedì gli diedi l’aut aut, che avevamo fretta di chiudere l’operazione.  gli chiedemmo i documenti della situazione debitoria, oltre che tutte le carte societarie e le dimissioni in blocco per poter subentrare e ci disse che ci avrebbe fornito tutto”.

Quindi arriviamo all’appuntamento…

“Inizialmente dovevamo vederci a Pomigliano al suo studio, poi ci hanno spostato la sede allo studio Sbrescia, professionista che conosco bene e verso cui nutro grande stima. Non avevamo ricevuto niente, ci dissero che ci avrebbero fornito tutti i documenti in sede, abbiamo chiesto di accedere al cassetto fiscale ma si sono presentati solo con il documento dello statuto. A quel punto ci siamo irrigiditi, non avendo chiara una situazione debitoria ci sembra giusto fermarci. Volevamo la Puteolana 1902 ad ogni costo e feci la proposta a Casapulla di prendere gli assegni e che ci saremmo fatti carico di tutta situazione debitoria fino a quella cifra, lui avrebbe incassato la parte rimanente alla debitoria ma disse no. A quel punto gli abbiamo dato 48 ore per fornirci tutta la documentazione necessaria, ma ad oggi non ci è stato inviato nulla”.

Dunque che percentuali dà alla chiusura della trattativa?

“Credo siano nulle. Non ci hanno inviato nulla e non credo ci invieranno qualcosa. Domani faremo un comunicato, andare oltre è una presa in giro, non ci sarebbero i tempi per lavorare sulla squadra. Abbiamo fatto riunioni fino a tarda notte per questa operazione, ci tenevamo tanto, ma nemmeno il più sfegatato tifoso della Puteolana può rilevare una società con il rischio di trovare una debitoria spaventosa”.

Si è parlato di Palma a Nola, quanto c’è di vero?

“Niente, semplicemente il mio nome è inflazionato, è vero che ho provato a prendere Portici e Nocerina ma sono operazione che non si sono concluse. Avevo un patto morale con mister Campana, lui mi ha atteso fino all’ultimo ma quando ho capito che l’operazione non si sarebbe conclusa, ho detto al mister di accettare perchè giusto che lui alleni. Il mio nome vicino al Nola è perchè le persone mi abbinano a Campana, c’è un grande rapporto con il tecnico ma adesso ognuno va per la sua strada in questo momento”,

Presidente in conclusione molti si chiedono perchè Casapulla non passa la mano?

“Non lo so, l’unica spiegazione che sono riuscito a darmi è che voglia cercare di guadagnarci, sono arrivato a trattare anche per il rapporto con Sessa ma non sono stati chiari e poco trasparenti, non puoi fare una operazione senza considerare la situazione debitoria che allo stato attuale potrebbe anche essere enorme visto che non conosciamo le carte. Forse Casapulla sta prendendo tempo sperando che la situazione Covid lo agevoli come l’anno scorso, non lo so,  sono supposizioni e domande che vanno rivolte a lui. Per quanto mi riguarda la questione Puteolana si chiude domattina se non arrivano i documenti”.