L’autorete di Russo e Gassama fanno gioire i bruniani: allo Sporting finisce 2 a 0

NOLA - Dolcissima tredicesima per gli uomini di Campana che sbrigano la pratica Giugliano su due tempi. Strada meno tortuosa dunque, per i bruniani capaci di portarsi con la vittoria odierna a tre lunghezze dall’avversario di turno e a sette dalla prima posizione utile per gli spareggi salvezza. Piove sul bagnato per la squadra del neo presidente Palma: i tigrotti risucchiati nei bassifondi dai deludenti risultati delle ultime settimane, ora, cominciano a tremare. Pochi i tre punti conquistati sui 18 a disposizione delle ultime sei gare giocate e, la mancanza di carattere –come evidenziando dal tecnico gialloblù Imbimbo– fanno mal sperare la piazza giuglianese.

La partita Inizio e sospensione dopo appena 5 primi di calcio: il vento e la pioggia sono nemici dello spettacolo e costringono al rientro negli spogliatoi i 22 attori. La palla torna protagonista allo Sporting dopo circa 10 minuti e inizio la partita della banda Campana. La manovra dei bruniani è subito convincente e le tre linee di gioco schierate dal tecnico bianconero imbrigliano subito quel poco proposto dal Giugliano. Il Nola dimora, stabile, nella metà campo difesa dagli uomini di Imbimbo senza, però, trovare conclusioni pericolose per il portiere giuglianese Piazza. Il Giugliano fatica ad uscire e prova a trovare le punte affidandosi a lanci lunghi direttamente dalle retrovie. Questo sarà il leitmotiv dell’intera gara.

Un gol per tempo La marcatura che apre le danze cade al minuto 26: quando, su conseguenza di una battuta da corner per il Nola, Russo, in contrasto aereo contro Baratto, trova la sua porta battendo Piazza e ragalando il vantaggio ai bianconeri. La seconda marcatura è invece figlia di azione attiva: al minuto 51’ Alvino innesta le marce alte sulla corsia destra e, trovato il fondo, imbecca Gassama al centro dell’area. Il guineano impatta la sfera di piatto destro e trova la seconda marcatura per il Nola.

Le battute finali Dopo il raddoppio tutto facile per il Nola che riesce a tenere a bada le inefficienti folate offensive gialloblù e, padrona del campo, sfrutta ampiezza e profondità per arrotondare il bottino. Giugliano privo di mordente e incapace di creare reali pericoli alla porta difesa da Bellarosa. La gara termina dopo 5 primi di recupero decretati da Fichera di Milano. Domenica dolce per i nolani che ora vendono la salvezza non più come chimera. Per i tigrotti serve un’immediata svolta caratteriale e il mercato potrebbe dare una mano alla squadra di patron Palma.

Le formazioni iniziali e la terna  Nola: Bellarosa, Ruggiero, Di Maio, Baratto, Russo, Esposito, Alvino, Acampora, Gassama, Caliendo, D’Angelo Ant. A disp.: Torino, Pesce, Corbisiero, Galiano, Allegretta, La Monica, Cardone, Palumbo, Sannia. All.: Campana.

Giugliano: Piazza, D’Ausilio, Marotta, Osei, Russo, Stendardo, Camara, D’Angelo Arm., Fernandez, Pepe, Negro. A disp.: Mola, Mambella, Mennella, Cozzolino, Gaeta, Granata, Capone, Orefice C., Santos Silva. All.: Imbimbo.

Arbitro: Fichera di Milano. Assistenti: Ticani di Roma 2 e Giacomini di Viterbo.