Difficoltà sarebbero sopraggiunte per il team granata

SARNO (SA) È trascorso poco più di un mese e mezzo dalla fine del campionato di Serie D 2018/2019. Torneo che sul campo ha sancito un verdetto non benevolo per la Sarnese che dopo si è vista retrocedere in Eccellenza dopo diversi anni di militanza in quarta serie. Nulla però fece disperare l’ambiente granata. Perché se da un lato lo spettro della retrocessione sul campo si aleggiava minaccioso, dall’altro questa ipotesi sembrava essere prontamente scongiurata da un imminente richiesta di ripescaggio. Atto che sia la presidenza, che la stessa società attraverso comunicati stampa avevano annunciato. Beh, per ora tutto ciò non si è ancora verificato. Complicazioni, sarebbero sopraggiunte nel ricercare investitori intenzionati a proseguire il progetto in Serie D. Una categoria di differenza dunque richiederebbe investimenti diversi per ovvie ragioni e pare che a Sarno non siano poi tanto preparati per l’evenienza ripescaggio. Ma se a Sarno sono in apprensione, da qualche altra parte della Campania c’è chi sorride. È il caso del Gladiator, che dopo aver fallito l’accesso alla quarta serie attraverso i playoff aveva manifestato di esercitare il diritto al ripescaggio. Ripescaggio che stando ai fatti per la Sarnese rappresenterebbe una mera formalità viste le credenziali maturate in questi anni (Giovani D Valore, premi FairPlay etc.) sul campo, oltre all’eccellente struttura sportiva rappresentata dallo stadio “Squitieri”. Non si sa come proseguirà questa vicenda, c’è ancora un po’ di tempo per certificare il tutto e provare la riammissione in Serie D.