L’ex portiere del Gragnano adesso è svincolato in attesa dell’apertura del mercato professionistico
Ciao Luigi, raccontaci un po’ del Luigi Salineri portiere.
“Sono un portiere molto esplosivo e reattivo che piace molto giocare con i piedi, la mia pecca è l’aspetto fisico visto che sono 1,80 cm e nel calcio di oggi non bastano per arrivare a certi livelli ma questa è la mia forza per distinguermi dagli altri e per far capire che non bastano solo i centimetri per essere bravi”.
Quali sono le tue ambizioni?
“Vabbè inutile negarti che uno vuole sempre migliorare però vivo alla giornata e ad oggi il mio sogno è trovare una squadra di lega pro per confrontarmi anche in categoria superiore”.
Sei reduce dall’esperienza a Gragnano, come ti sei trovato nella città della pasta?
“Mi sono trovato benissimo a Gragnano mi hanno accolto divinamente e grazie a loro sono riuscito ad esprimermi nel migliore dei modi sfociando grandi prestazioni”
Hai avuto tre allenatori Coppola, Masecchia e Ferraro, raccontaci di loro tre?
“Sono tre allenatori giovani, con mister Coppola c’era un rapporto veramente forte perché lui puntava molto su di me dandomi le chiavi della porta gialloblé non appena arrivai nella città della pasta, anche con mister Masecchia e mister Ferraro c’è stato un rapporto di stima reciproca anche perché già li avevo avuti entrambi, Masecchia in Eccellenza e Ferraro in C con mister però in quella circostanza per regole di under mister Ferraro non ha potuto puntare su di me”.
Adesso sei svincolato, ci sono squadre che si sono fatte avanti? Hai già in mente quale sarà la nuova destinazione.
“Si sono fatte avanti già delle squadre di serie D e anche qualche sondaggio dalla Lega Pro però si riesce a sapere qualcosa a gennaio visto che il mercato dei professionisti si apre a gennaio ed è proprio per questo che ancora devo accasarmi con nessuno”.
A quale portiere ti ispiri?
“Diciamo che a me piace tantissimo keylor Navas del Real Madrid visto che anche lui fisicamente non è molto alto ma ha una rapidità e una forza esplosiva nelle gambe fuori dal normale. Però nella fase d’impostazione penso che Reina sia uno dei migliori”.
Hai avuto modo di affrontare e di constatare tutte le squadre del girone I di Serie D, secondo te chi è la favorita per la vittoria del campionato?
“La Cavese secondo me è la squadra che vincerà il campionato, ed anche quella che ci ha messo più in difficoltà poi ha una rosa molto vasta, anche per questo credo che alla fine sarà lei a trionfare”.
Bene, grazie per la disponibilità in bocca al lupo da Campania Football
Foto: Salvatore Izzo






