Il presidente della società corallina ha spiegato i motivi per cui la domanda di ripescaggio sarà presentata in seconda istanza

Torre del Greco (NA) La questione stadio e l’annesso ripescaggio in Serie C continuano a tenere banco in casa Turris e nella città di Torre del Greco. Il presidente Colantonio ha voluto fare chiarezza convocando una conferenza stampa, presenti anche il sindaco Giovanni Palomba, l’assessore allo sport Gennaro Granato e il Capo di Gabinetto Alfonso Ascione,  in cui spiega la reale situazione e mettere a tacere le tante voci che circolano.

Il patron corallino ha esordito rivelando il modo, a suo dire, sorprendente con cui è stato accolto in FIGC: “Quando siamo giunti in Federazione non mi aspettavo di ricevere tanto onore, questo mi ha lasciato davvero senza parole. Ricevere tanta stima e tanto rispetto per la squadra che rappresenta la nostra città è qualcosa che fa venire la pelle d’oca”.

Nell’incontro è stata presentata tutta la documentazione riguardante lo stadio e lo stato dei lavori: “Nell’incontro con il presidente di Serie C Ghirelli erano presenti anche i rappresentanti dell’Amministrazione cittadina e abbiamo potuto mostrare, comprese nella documentazione presentata, le foto in tempo reale dei lavori realizzati all’interno dello stadio, sottolineando che non è stato possibile completarli nel tempo prestabilito perché il nostro è tra gli impianti in cui si disputeranno le Universiadi”.

Un problema non risolvibile entro il 5 luglio (data ultima per la consegna dell’istanza di ripescaggio, ndr) e quindi non compatibile con l’istanza presentata: “Il presidente Ghirelli ci ha francamente detto che a queste condizioni l’istanza di ripescaggio avrebbe avuto certamente esito negativo non avendo questo bando di concorso requisiti di deroga. Quindi noi certamente non parteciperemo entro il 5 luglio”.

Il sogno però non è del tutto svanito: “Sentite le nostre concrete motivazioni, Ghirelli è uscito dall’aula andando addirittura a chiamare il presidente della FIGC Gravina che ci ha confermato l’impossibilità di partecipare in prima istanza ma che in seconda istanza nel caso non si fosse ancora completato il quadro delle partecipanti prenderebbero in considerazione la nostra posizione vista la straordinarietà del caso”.

In caso di riaperture delle liste Colantonio è convinto del buon esito: “Io sono ottimista e sono sicuro al 100% che se dovessero riaprire le liste la nostra istanza vada a buon fine. Abbiamo superato tanti ostacoli e sicuramente proveremo con tutte le nostre forze a superare anche questo perché questa società e questa città vogliono la Serie C ma non dipende solo da noi”.

Anche il mercato resta condizionato dall’attuale situazione: “Ovviamente il mercato per ora è in qualche modo bloccato anche se ci siamo portati avanti riuscendo a riconfermare gran parte della rosa dello scorso anno. Ci tengo a ringraziare i ragazzi che hanno voluto proseguire con noi aldilà di quella che potrà essere la categoria in cui giocheremo. Per ora quindi bisognerà attendere e capire il nostro futuro e poi potremo completare l’allestimento della rosa.”

La conferenza si è poi conclusa con la firma da parte del sindaco Giovanni Palomba e del presidente Antonio Colantonio sull’istanza ufficiale che potrà essere consegnata alla FIGC dal prossimo 12 luglio.