Dei tesserati (tifosi secondo la società) hanno sputato all'assistente

Mano pesante del giudice sportivo per quanto accaduto domenica in Sorrento-Savoia. Nel provvedimento del giudice c’è scritto che dei tesserati della società ha sputato all’assistente dell’arbitro ma il club rossonero ha intenzione di segnalare che gli autori del gesto non erano tesserati (in tal caso sarebbero individuabili), bensì tifosi.

Provvedimenti a carico di società

Una gara a porte chiuse e 1500 euro di multa al Sorrento “per avere propri tesserati, dal 20° del primo tempo e fino al termine della gara, lanciato circa una quindicina di sputi all’indirizzo di un Assistente Arbitrale che lo attingevano alla testa (due) e sulle spalle (due). Sanzione così determinata in considerazione della recidiva specifica reiterata e della diffida di cui ai Comunicati Ufficiali n° 54 e 64”.

600 euro di multa alla Palmese “per avere, al termine della gara, quattro persone non identificate ma chiaramente riconducibili alla società, scavalcato la rete di recinzione e, fatto indebito ingresso sul terreno di gioco, dirigendosi nella zona dove si stava consumando una rissa tra tesserati senza comunque parteciparvi”.

500 euro di multa al Taranto “per avere propri sostenitori, nel corso della gara, introdotto ed utilizzato materiale pirotecnico (4 fumogeni) di cui tre accesi nel settore loro riservato e uno lanciato sul terreno di gioco”.

Provvedimenti a carico di dirigenti

Inibizione a svolgere ogni attività fino al 30 marzo 2019 a carico di Pietro Latella della Palmese “per avere, al termine della gara, partecipato ad una rissa tra tesserati delle due società, colpendo con ripetuti pugni alcuni tesserati avversari”.

Inibizione fino al 20 marzo 2019 per Nicola Esposito della Palmese “per avere, al termine della gara, partecipato ad una rissa tra tesserati delle due società, tirando per la maglia un calciatore avversario”.

Provvedimenti a di allenatori

Squalifica per due gare per Felice Scotto del Sorrento “per avere protestato con termini irriguardosi all’indirizzo del Direttore di gara”.

Provvedimenti a calciatori espulsi dal campo

Squalifica per quattro giornate a carico di Simone Lavilla “per avere, al termine della gara, partecipato ad una rissa tra tesserati delle due società, colpendo con alcuni calci ad una gamba un calciatore avversario. Veniva allontanato solo grazie all’intervento dei propri compagni di squadra”.

Squalifica per due gare per Antonio Terracciano della Sarnese “per avere, a gioco in svolgimento ma con il pallone lontano dall’azione di gioco, colpito con un violento calcio ad una gamba un calciatore avversario provocandogli sensazione dolorifica”.

Una giornata di squalifica per Filippo Capitano dell’Avellino “per proteste all’indirizzo del Direttore di gara”.

Una giornata di squalifica per doppia ammonizione per Domenico Suriano del Pomigliano, Enis Mejri della Gelbison, Dambel Sall del Portici

Provvedimenti a carico di calciatori non espulsi

Quattro giornate per Vincenzo Polito ed Emanuele Pizzardi del Gela, il primo “per avere, al termine della gara, partecipato ad una rissa tra tesserati delle due società, colpendo alcuni soggetti con pugni”; il secondo “per avere, al termine della gara, partecipato ad una rissa colpendo con calci alla schiena un calciatore avversario che si trovava a terra”.

Tre giornate per Mattia Retucci del Gela per avere “al termine della gara esultava con gesti irriverenti sotto la tribuna occupata dai sostenitori della squadra avversaria. Tale condotta dava inizio ad una rissa alla quale prendeva parte anche egli”.