L’ormai ex ds della Battipagliese 1929 per la prossima stagione è richiesto da alcune società della provincia di Salerno
Il personaggio più discusso del calciomercato di giugno dato il filo diretto che lo lega alla Battipagliese 1929 e alle vicende riguardo al toto-allenatore e alle divergenze societarie. O almeno, che lo legava. Già perché Carmine Guariglia, ormai ex direttore sportivo delle zebrette, già guarda altrove, conscio dei grandi risultati raggiunti in stagione con i bianconeri ad un anno esatto dalla rinascita dello storico club della città del Castelluccio.
Direttore, facendo un bilancio della stagione 2016/17, quali sono le sue impressioni a riguardo
“Credo che da parte mia sia stato svolto un ottimo lavoro alla Battipagliese, soprattutto in sede di calciomercato. Dopo la rifondazione, dovevamo ripartire dalla Promozione e ad agosto avevamo costruito una rosa all’altezza di quel campionato, poi la sorte ci ha riservato il ripescaggio in Eccellenza e allora abbiamo dovuto cambiare le carte in tavola e il mercato di dicembre lo dimostra, dove ho concluso acquisti mirati e provenienti anche da categorie superiori. In un girone difficile con squadre toste e con una storia di tutto rispetto, la Battipagliese ha ben figurato con il 3° posto finale. Peccato per la semifinale playoff persa in casa contro l’Audax Cervinara, ma ciò non toglie la grande cavalcata stagionale.”
Dopo le dimissioni dalla Battipagliese, ora si guarda avanti: ciclo chiuso a Battipaglia oppure potrebbe esserci un ritorno?
“Il capitolo Battipagliese per me è chiuso in maniera irrevocabile. Col presidente, che ringrazio comunque per il lavoro svolto insieme, abbiamo avuto delle divergenze sotto l’aspetto tecnico di cui non vorrei parlare. Ora guardo avanti perchè comunque il lavoro fatto a Battipaglia non è passato inosservato: ho avuto alcune chiamate da società della provincia sia di Serie D sia di Eccellenza, che sto vagliando e a giorni deciderò quale accettare.”




