I rossoneri passano per tre, ma le amnesie difensive permettono ai siciliani di conquistare pari a tre dalla fine

NOCERINA 3

SANCATALDESE 3

NOCERINA (3-5-2): Novelli; Vuolo, Caso, Salto; Festa, Cardone (83’ Ferraioli), Pecora, Ruggiero, Odierna; Giorgio, Orlando (77’ Simonetti). A disp.: Ruocco, Capaccio, De Feo, Iodice, Montuori, Tipladi, Vatiero. All. Gerardo Viscido.

SANCATALDESE (4-2-3-1): La Cagnina; Longo, Di Marco, Cossentino (24’ El Hadj Katim), Calabrese; Di Stefano, Sessa (77’ Costanzo); Bruno, Montalbano, Mosca (53’ Sicurella), Gambino. A disp.: Franza, Passanante, Giarrusso, Lucarelli, Giarratana. All. Antonio Alacqua.

MARCATORI: 8’ Odierna (N), 29’ Gambino (S), 44’ Ruggiero (N), 53’ El Hadj Katim (S), 72’ rig. Ruggiero (N), 87’ Montalbano (S).

ARBITRO: sig. Ettore Longo di Cuneo. Assistenti: Decorato di Cosenza e Colaianni di Bari.

NOTE: pomeriggio mite e soleggiato. Campo in erba sintetica. Pecora (N) ha fallito un calcio di rigore (parato) al 37’. Ammoniti: Di Marco (S), Caso (N), Festa (N), Pecora (N). Calci d’angolo: 7-5. Recupero: 1’ pt; 4’ st. Spettatori: settecento circa.

Partita emozionante allo stadio “Pasquale Novi” di Angri quella tra Nocerina e Sancataldese, che termina con un pirotecnico tre a tre. Dopo essere passati in vantaggio per tre volte grazie ai gol di Odierna e Ruggiero, i rossoneri si fanno agguantare dai siciliani nel finale in maniera fin troppo ingenua. Nel mezzo c’è anche un rigore fallito da Luca Pecora, e un’infinità di occasioni da gol create da entrambe le squadre.

NOCERINA SUBITO AVANTI CON ODIERNA, LA SANCATALDESE PAREGGIANO CON UN RIGORE DUBBIO, MA UNA MAGIA DI RUGGIERO METTE TUTTI D’ACCORDO. Il tecnico della Nocerina Gerardo Viscido vuole chiudere il discorso salvezza il prima possibile, e si affida all’ormai consueto 3-5-2. Tra le novità c’è il rientro dal primo minuto dell’estremo difensore Rocco Novelli e la riconferma di Fabio Orlando in attacco. A farne le spese ci sono Feola e Simonetti. Per la Sancataldese, invece, mister Alacqua deve fare a meno del fantasista Luca Ficarrotta e schiera un 4-2-3-1. Pronti via e la Nocerina passano meritatamente in vantaggio. Cardone si districa in mezzo a un paio di avversari, premia la sovrapposizione di Orlando in area che mette in mezzo per Odierna, bravissimo nel depositare il pallone sotto il sette. Il numero sette rossonero prova a ripetersi con una conclusione da distanza ravvicinata poco dopo, ma una deviazione di Cossentino gli dice di no. La Nocerina sfiora il raddoppio nuovamente grazie a un tiro dalla distanza del solito Orlando finito di un soffio a lato. Nel momento migliore della squadra molossa, però, la Sancataldese trova inaspettatamente il pari. Al 28’, sugli sviluppi di un corner l’arbitro punisce una dubbia trattenuta di Vuolo e assegna il calcio di rigore ai verde-amaranto. Dal dischetto, un freddissimo Gambino spiazza Novelli e pareggia i conti. I padroni di casa accusano il colpo, ma riprendono coraggio dopo pochi minuti e, al 37’ hanno l’occasione per riportarsi avanti con un penalty decretato per un fallo su Odierna. Purtroppo per i molossi, però, Luca Pecora si fa parare il tiro da La Cagnina. Un rigore fallito può togliere forza a chiunque, ma non agli uomini di Gerardo Viscido, che premono fino a siglare il sorpasso. Al 44’, infatti, Ruggiero disegna un’altra delle sue splendide punizioni, lasciando impietrito il portiere avversario. Con il raddoppio rossonero si chiude anche il primo tempo.

LA NOCERINA È BELLA MA TROPPO INGENUA, LA SANCATALDESE RIACCIUFFA IL PARI ALTRE DUE VOLTE. La ripresa inizia con la Nocerina che sembra in controllo del match, ma con una Sancataldese molto più cinica. Non a caso, i siciliani riacciuffano i rossoneri al 53’ grazie a un gol del neo entrato El Hadj Katim che, approfittando di un disimpegno errato di Caso, si presenta davanti al portiere e scarica un bolide rasoterra imparabile. Il secondo pari dei ragazzi di Alacqua non scalfisce l’animo della Nocerina, intenta più che mai a portare i tre punti a casa. La voglia di vincere e la grinta consentono ai molossi di procurarsi un altro calcio di rigore al 72’, stavolta a causa di un tocco di mano arrivato su un cross di Festa. Sul dischetto non può non andare Giuseppe Ruggiero, che boccia in rete il pallone che vale il terzo vantaggio. La reazione della Sancataldese è immediata e rabbiosa. Infatti, i verde-amaranto sfiorano il tre a tre con un colpo di testa sotto porta di Katim, che viene deviato miracolosamente da Novelli. Il gol del pari arriva al minuto numero 87, nel modo più clamoroso; Montalbano mette al centro un cross e Caso svirgola il pallone che, inevitabilmente, finisce in porta. Le emozioni non terminano affatto qui, perché la Nocerina si riversa nell’area avversaria, ma tra Ferraioli e il quattro a tre si mette in mezzo uno strepitoso La Cagnina. Con la parata del portiere ospite si chiude anche una delle partite più belle del campionato che, però, lascia alla Nocerina un’infinità di rimpianti.