Nulla da fare per il Nola con il Taranto, kappaò incredibile del Gragnano con il Cerignola, cade nel recupero il Sorrento con la Fidelis Andria. Il Granata cede al Nardò

NAPOLI - Le battistrada tengono il passo. Tre vittorie per le prime della classe, tre successi arrivati in maniera diversa ma che valgono oro per chi sta tirando la volata. Il Taranto passa a Nola mantenendo il primato, successo netto per i pugliesi contro il team di Liquidato che resta anche in 9 uomini e in una posizione molto complicata. Grande impresa del Picerno, la compagine di Giacomarro passa sul campo dell’Altamura dando una strepitosa prova di forza. Soffre incredibilmente e la spunta con tanta fortuna il Cerignola: i pugliesi trovano un Gragnano gagliardo e solo un rigore al 98′ permette a Bitetto di piegare Campana. Botta e risposta tra Savoia e Bitonto, per gli oplontini resta il quinto posto anche se c’è un pizzico di amarezza per non aver superato i pugliesi. Sale la Fidelis Andria: il Sorrento si arrende nel recupero e per Maiuri arriva un’altra sconfitta, con i sorrentini che restano arretrati e con una posizione molto preoccupante. Le polemiche fanno bene alla Sarnese: successo super contro il Gelbison, Lepre trascina i padroni di casa e per De Felice è nottefonda, con la Sarnese che risale e i cilentani che devono guardarsi le spalle. Buio pesto per il Pomigliano, il Fasano cala il tris e Napoli torna a casa con un’altra sconfitta: ormai la situazione è quasi irreversibile con il Pomigliano avviato verso la retrocessione. Chi sta peggio è il Granata, con Maschio che perde anche con il Nardò e ormai è solo un conto alla rovescia per decretare il passaggio in Eccellenza. Infine, reti bianche tra Gravina e Francavilla.